

I tassisti parlano di un sistema che penalizza chi opera con licenza comunale e chiedono regole più stringenti e controlli più efficaci
Una mobilitazione ampia, sostenuta da quasi venti sigle sindacali, pronta a portare in piazza il malcontento di una categoria che denuncia un sistema ormai fuori controllo.
I tassisti romani annunciano protesta e corteo per il 5 maggio, con destinazione Campidoglio, per chiedere un confronto diretto con il sindaco Roberto Gualtieri.
Al centro della contestazione non c’è soltanto il tema delle nuove licenze, ma un quadro più ampio che, secondo la categoria, vede crescere forme di concorrenza considerate irregolari nel trasporto non di linea.
I tassisti parlano di un sistema che penalizza chi opera con licenza comunale e chiedono regole più stringenti e controlli più efficaci.
Tre i fronti principali della protesta.
Il primo riguarda gli NCC, i noleggi con conducente: secondo i sindacati, ogni giorno migliaia di vetture provenienti da altri comuni entrerebbero a Roma svolgendo di fatto servizio su strada, in contrasto con la normativa vigente.
Sotto accusa anche le piattaforme digitali come Uber, ritenute responsabili di alterare il mercato attraverso modelli operativi giudicati non allineati alle regole italiane.
Infine, cresce la polemica sulle golf cart turistiche, sempre più diffuse nel centro storico e considerate dai tassisti un servizio parallelo privo delle necessarie autorizzazioni. Alla Regione Lazio viene chiesto un intervento normativo per disciplinarne l’utilizzo.
La protesta tocca anche la gestione dei principali snodi della mobilità cittadina.
All’Aeroporto di Fiumicino, il sistema automatizzato di chiamata non convince: secondo i tassisti, manca un presidio costante delle forze dell’ordine in grado di contrastare l’abusivismo.
Criticità analoghe vengono segnalate alla Stazione Termini, dove si chiede una presenza più stabile delle autorità per garantire ordine e legalità nell’area taxi.
Sul fronte economico resta aperto il tema dei ristori promessi alla categoria, circa 7mila euro per ciascun operatore, come compensazione per l’aumento delle licenze.
I fondi, però, risultano ancora bloccati a causa dei contenziosi legati al bando, lasciando i tassisti senza gli indennizzi previsti.
La manifestazione è fissata per il 5 maggio, con partenza da Piazza Bocca della Verità alle 10:30 e arrivo in Piazza del Campidoglio.
Obiettivo: ottenere un confronto diretto con l’amministrazione capitolina e portare al centro del dibattito il tema delle regole e della concorrenza nel trasporto urbano.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.