Pucci Sport per gli amanti dello sci, del tennis e non solo

A Centocelle dal 1975 per gli sportivi è sinonimo di gentilezza e professionalità

Chi non conosce Pucci Sport a Centocelle? Senz’altro tutti quelli che da circa 40 anni hanno praticato e praticano sport, tutti gli sport (in maniera particolare lo sci e il tennis che sono stati da sempre supportati da un apprezzato laboratorio di riparazione). Sfogliando nelle raccolte del mensile Abitare A ci si imbatte spesso nelle pubblicità del suo negozio. Ci colpisce in particolare un’offerta del febbraio 1988 dello ‘specialista dello sci di Centocelle’, di v. dei Castani 154-156: “Sci Rossignol+attacchi Salomon+scarponi Tecnica+bastoni a lire 249.000”. E allora, c’è da crederlo, era un’offerta più che buona. Ci colpisce poi, per altre ragioni, una minintervista, sempre su Abitare A, del giugno 1988 in cui alla domanda del giornale “E’ possibile fare sport in questo quartiere alveare?”. “il signor Antonio Pucci, 40 anni, sposato due figli che da 13 anni si occupa di sport attraverso il suo esercizio di articoli sportivi e attraverso l’attività svolta alla Podistica Preneste Team Pucci Sport", risponde che "la pratica sportiva si deve scontrare con l’inadeguatezza delle strutture. Tranne che per il calcio – spiega ancora – non ci sono altri impianti sportivi attrezzati nella zona. La latitanza degli organi preposti è evidente, tutto è lasciato nelle mani dei privati che non possono fare più di tanto. Chi vuole fare sport seriamente quindi non trova impianti adeguati e, di fronte alla domanda sempre più crescente, non corrisponde una nuova offerta. Occorrerebbe creare nuovi spazi. Centocelle purtroppo non ha un polmone verde, palestre attrezzate, impianti per il jogging, campi da tennis. La mancanza di impianti per il tennis è impressionante: l’unico è il Tennis Club Nazareth di viale della Primavera”. E non è che le cose siamo oggi di molto cambiate.
E proprio dalla pratica sportiva parte la nostra intervista con “Tonino”, come abbiamo imparato a chiamarlo affettuosamente, come i suoi clienti.

Tonino, puoi riassumerci la storia della tua ditta?

Pucci Sport nasce il 5 dicembre 1975 nella vecchia sede di via delle Campanule dalla mia passione per lo sport. Essendo amante dello sci, decisi di mettere in piedi un negozio specializzato nella vendita di sci, snowboard e abbigliamento per gli amanti della neve. In seguito ci trasferimmo in via dei Castani 154-156, unendo a questo genere anche quello della podistica servendo per 30 anni le maggiori società proponendo una vasta selezione di merce prediligendo sempre il rapporto qualità e prezzo. Da alcuni anni siamo approdati nella nuova sede di via dei Frassini 142. Oggi, dopo il proliferare incontrastato dei centri commerciali e delle grandi catene sportive, purtroppo stiamo facendo i conti anche con l’attuale crisi del commercio e non solo, complice anche il breve periodo della stagione sciistica. Un tempo ricordo che eravamo ben 78 i negozi dedicati a questo settore, mentre adesso ne sono rimasti solamente quattro.

I più resistenti e determinati, supponiamo…

Ma non sappiamo per quanto tempo ancora… Uno dei problemi maggiori del crollo del commercio su strada è sicuramente dovuto all’invasione devastante dei centri commerciali che offrono servizi diversificati e prezzi convenienti. Questo ha contribuito alla chiusura di moltissime attività su via dei Castani, salvando solamente chi lavora sulla specializzazione.

Quali le ragioni e il segreto del successo della ditta?

Essere un negozio per tutti gli amanti dello sport, che serviamo da sempre con gentilezza e professionalità. Il nostro punto vendita si è da sempre fondato sulla gestione familiare (oggi a dirigere la ditta è mia figlia Emanuela) e questo ci permette ancora oggi di stabilire un rapporto di fiducia con il cliente cercando di rispettare le sue necessità e desideri. Siamo andati oltre il semplice negozio e siamo diventati un punto di incontro per gli appassionati dello sci, che vengono in via degli Abeti nell’attrezzato laboratorio per riparazioni sci e per personalizzazione scarponi.
Noi siamo da sempre alla ricerca di articoli più nuovi e soprattutto all’avanguardia per lo sport. E oltre a questo abbiamo nella nostra dotazione i tanti anni trascorsi nel mondo delle attrezzature e delle forniture sportive. E siamo soprattutto specializzati nella vendita di sci, snowboard e abbigliamento per gli amanti della neve. Molto richiesto è anche il servizio di accordatura delle racchette da tennis.

Come ricordi il quartiere al momento della fondazione della ditta?

Negli anni ’70 a Centocelle vivevamo con il terrore di essere rapinati dai vari deliquenti purtroppo presenti sul territorio, senza contare la rete di malavita che si era venuta a creare all’interno del quartiere. In questo momento invece la situazione è più tranquilla e notiamo un grande miglioramento nel tessuto sociale.

Come vi rapportate con i "nuovi italiani"?

Con l’avvento del fenomeno dell’immigrazione si osserva anche un notevole cambiamento della popolazione. Vediamo passare moltissimi stranieri dal nostro negozio vista anche la vicinanza della moschea. Purtroppo non diventano però ancora nuovi clienti, poiché di certo ora non pensano di comprare articoli sportivi. Perché, con tutta probabilità, sono alle prese con seri problemi e intenti a soddisfare bisogni primari, alimentazione, casa, ecc. Quando avranno risolto i problemi più impellenti, forse potranno diventare nostri clienti. Per ora li vediamo più spesso solo come osservatori delle nostre vetrine.

Cosa prevedi per il futuro?

E chi lo può sapere? Certamente oggi siamo di fronte a gravi incertezze ed a una difficoltà economica seria. Circola poco denaro e le famiglie sono stremate. A ciò si aggiunga che, secondo il piano del commercio, dovrebbero aprire (ed è semplicemente pazzesco!) nuovi centri commerciali nel nostro quadrante est della città. Quindi credo che non ci siano davvero speranze per il commercio su strada. Si puntava molto sulla innovazione del centro commerciale naturale di via dei Castani, ma questo concetto non è stato recepito dai commercianti e la mancanza di parcheggio è uno dei problemi principali per tutta la zona.  

La foto in bianco e nero è di Paolo Margani e risale alla fine degli anni Ottanta

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