

In un incontro con l'assessore comunale Estella Marino il 13 maggio presso il circolo del Pd di via degli Abeti
Il 13 maggio si è tenuta presso il circolo del Pd di via degli Abeti una importante iniziativa pubblica tesa a fare il punto sulla situazione del verde pubblico nel municipio Roma V, sulle sacche di degrado, sulla mancanza di manutenzione, sulla messa in sicurezza dei parchi, sulla ripresa dei lavori presso il parco di Centocelle a fronte del finanziamento di 2,8 milioni di euro stanziato nel bilancio 2012 e dell’annoso problema dei rifiuti e il difficile rapporto con Ama Spa per quanto riguarda il servizio di pulizia urbana.
L’assemblea è stata aperta da un intervento del segretario del circolo Emiliano Orlandi in cui tra l’altro ha segnalato e documentato il degrado provocato da mercatini abusivi sia davanti al mercato di viale della Primavera e sia all’incrocio tra la Palmiro Togliatti dove da una settimana quintali di rifiuti sono in bella mostra per le migliaia di automobilisti che quotidianamente transitano in qui luoghi. Marco Pietrosanti nella sua breve relazione ha evidenziato problemi di degrado, come quello del Parco Madre Teresa di Calcutta, dell’area che dovrebbe diventare il prossimo parco Somaini di viale della Primavera dove insiste ancora la tenda del teatro Planet e questo nonostante i provvedimenti esecutivi di demolizione in danno e di quelli relativi al Parco di Centocelle dove ormai è in dirittura d’arrivo l’avvio dei lavori di completamento di un’altra quota di parco… quella de lato via dell’Aeroporto di Centocelle dove però insistono alcuni sfasciacarrozze addirittura posti all’interno del tratto di recinzione realizzata nei lavori del primo stralcio per la realizzazione del parco.
Al tavolo della presidenza oltre ad Emiliano Orlandi e Marco Pietrosanti erano presenti il presidente del Municipio G. Palmieri, l’assessore Giulia Pietroletti e il Presidente del Consiglio Antonio Pietrosanti oltre ovviamente all’Assessore Comunale con delega all’Ambiente on. Estella Marino.
Molti gli interventi da parte del pubblico. Tra i più significativi, citiamo quello dell rappresentante del Comitato Casale Rosso Giuliano Gianotti che ha denunciato atti vandalici da parte della prostituzione nei confronti della recinzione installata dall’ex Municipio Roma VII e un eccessivo degrado della zona dovuto anche al mercato domenicale di Porta Portese est e da qui la sua richiesta di un servizio di pulizia da parte di Ama su via Franco Angeli da effettuare ogni lunedi mattina. Gianotti ha chiesto anche l’immediata riparazione della recinzione e la bonifica della collinetta, luogo preferito dalla prostituzione che staziona ed opera nel quadrante che si estende da piazza Pino Pascali a via Severini e viale P. Togliatti.
Il consigliere municipale Massimo Piccardi ha ricordato la recente delibera, da lui stesso proposta e approvata dal consiglio municipale, riguardante l’adozione di piccole e medie aree verdi da parte di associazioni e privati al fine di avere quell’indispensabile manutenzione e decoro a cui per gravi carenze economiche e di addetti, l’amministrazione non riesce a far fronte.
L’ex consigliere municipale Tonino Orlandi ha denunciato l’ennesimo insediamento abusivo nel canalone, una questione che chi è ripetuta più volte e che è costata all’amministrazione centinaia di migliaia di euro per le bonifiche e quindi ha detto Orlandi, la ripresa degli investimenti sul parco non può prescindere da una soluzione definitiva sia di questo problema che di quello della presenza degli sfasciacarrozze.
Anche noi di Abitare abbiamo avuto la possibilità di ricordare all’Assessore Marino la nostra denuncia durante una audizione dei rappresentanti del CdQ Centocelle Storica con l’allora Commissione Permanente all’Ambiente presiduta dall’On. De Priamo e a cui erano presenti tra gli altri i consiglieri comunali Gemma Azuni di Sel e Athos de Luca del Pd ai quali segnalammo la situazione della Lpg che da anni occupa ben 4 ettari dei terreno con delle piazzole per sosta Camper senza pagare un euro pur volendolo fare e della vecchia Fattoria a cui l’amministrazione concesse una ulteriore quota di terreno per un anno …ma che a Roma ovviamente si estende senza che nessuno ne sia messo a conoscenza, segnalammo anche la presenza dei rottamatori in particolare quelli su via dell’aeroporto che ormai, è stato detto anche da altri, rendono impossibile anche l’esecuzione dei lavori ormai prossimi. Chiedemmo con forza la necessità di agevolare l’accesso al parco oggi possibile solo attraverso una entrata carrabile che di fatto esclude interi quartieri, Centocelle su tutti. Parlammo dei continui insediamenti nell’area del canalone del tracciato della vecchia Metro di mussoliniana memoria. Abbiamo anche ricordato che nella recente inaugurazione dello sfondamento di viale della Primavera con svolta a sinistra direzione Gra, segnalammo all’On.le A. Aurigemma all’epoca assessore alla mobilità nella Giunta Alemanno della necessità urgente di spostare l’entrata carrabile del parco mettendola in asse con l’impianto semaforico installato, cosa questa che con una spesa davvero minima migliorerebbe l’accesso e quindi la fruibilità del parco. L’assessore Aurigemma, allora, si disse subito favorevole ma che per realizzare questa richiesta aveva bisogno anche del contributo determinante del Dipartimento allì’ambiente. Circostanza quest’ultima di cui l’Assessore Marino ha immediatamente preso nota.
Nella discussione è intervenuto anche Sergio Scalia autorevole dirigente del Pd locale ed ex presidente del Municipio Roma VII (allora Circoscrizione). Scalia si è soffermato sulla necessità che la Regione Lazio riveda alcuni passaggi della Legge Regionale con cui possono essere autorizzate attività industriali quali sono quelle degli “Sfasciacarrozze”. Ha parlato del Centro Servizi Prenestino che doveva essere realizzato su viale Palmiro Togliatti nel tratto Prenestina/Collatina, del Parco della Mistica e della necessità per il Municipio di poter interagire alla pari con la Fondazione Mistica e questo anche al fine di rendere di tutti un progetto che altrimenti rischia di essere fagocitato da una gestione di fatto “privata” e dove progetti altamente sociali come potrebbero essere quelli dell’agricoltura biologica e attraverso l’utilizzo di soggetti svantaggiati rischiano di non avere il giusto riconoscimento e di essere penalizzati.
Il presidente Palmieri tra le varie problematiche sollevate, ha richiesto con fermezza un decentramento reale ed indispensabile con la possibilità del controllo sulle attività sia del Servizio Giardini che su quelle dell’Ama SpA.
L’Assessore Marino ha ripercorso tutte le difficoltà incontrate fin dal giorno dell’insediamento della Giunta ad iniziare dalla mancanza del Bilancio e delle difficoltà incontrate a lavorare con i dodicesimi di bilancio che di fatto rendono impossibile qualunque forma di programmazione dei servizi. Roma ha detto la Marino necessita in quanto capitale d’Italia e alla pari di tutte le Capitali Europee di un riconoscimento economico aggiuntivo alle rimesse dello Stato. “Spendiamo centinaia di milioni all’anno – ha affermato – solo per garantire manifestazioni e dimostrazioni che Roma, in quanto sede del Governo e del Parlamento, sopporta ogni anno. Fondi che ovviamente vengono sottratti alla manutenzione e al miglioramento della città nel suo complesso”.
Sui rottamatori ha parlato di un prossimo trasferimento di alcuni di essi già a far tempo dal 2014 e questo anche per consentire i prossimi lavori nel parco di Centocelle. Sulla presenza dell’ennesimo insediamento nel canalone del parco sollevato dall’ex Consigliere Municipale Tonino Orlandi, l’assessore ha detto che la soluzione del problema va risolta collegialmente e questo implica una presenta attiva e determinante del dipartimento alla politiche sociali.
Per quanto concerne il contratto di Servizio con Ama Spa, l’assessore ha confermato che questo è quasi pronto e prossimo alla sottoscrizione, cosi come in dirittura d’arrivo è il regolamento per la creazione e la gestione degli Orti Sociali.
Le problematiche sollevate sono tante e vogliamo dare risposte credibili e certe su ognuna di esse, ha detto l’assessore. Ha ricordato che è meno di un anno che si gestisce una situazione che dire complessa è poco, e che il problema dei rifiuti e delle discariche (oltre alla carenza delle risorse necessarie) hanno rallentato molte delle attività dell’assessorato. Si è detta comunque disponibile ad altri incontri subito dopo l’approvazione del Bilancio 2014 e a ragionare insieme sul decentramento di alcune funzioni sia del Servizio Giardini che dell’Ama SpA.
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