Quarticciolo, il giardino di via Trani affidato alla palestra popolare

Dal territorio, però, continua ad arrivare una richiesta chiara: accanto ai nuovi spazi pubblici, servono politiche abitative e stop agli sgomberi

Un piccolo grande esempio di collaborazione tra istituzioni e cittadinanza attiva arriva dal Quarticciolo.

Il giardino di via Trani, intitolato a Modesto Di Veglia e inaugurato lo scorso giugno, avrà finalmente chi se ne prenderà cura ogni giorno: saranno gli attivisti e le attiviste della palestra popolare del quartiere, che hanno firmato con il Municipio V un patto di collaborazione per la gestione condivisa dell’area verde.

Il patto, uno dei primi di questo tipo nel quadrante, stabilisce un equilibrio tra pubblico e partecipazione civica: il municipio continuerà a occuparsi della manutenzione ordinaria e straordinaria, mentre la palestra popolare animerà il giardino con attività culturali, sportive e sociali aperte a tutta la cittadinanza.

“Abbiamo lavorato insieme alle realtà sociali del territorio, all’Università Sapienza e al Dipartimento Urbanistica, guidato dall’assessore Veloccia, per restituire al Quarticciolo un’area verde viva e inclusiva,” spiegano Mauro Caliste, presidente del Municipio V, ed Edoardo Annucci, assessore municipale all’Ambiente. “Ora con la palestra popolare vogliamo farla vivere ogni giorno, perché la vera riqualificazione si fa con la partecipazione e la presenza delle persone. Il Quarticciolo può diventare un modello per tutta Roma”.

Il giardino di via Trani si inserisce in un più ampio piano di rinascita del quartiere, annunciato dal sindaco Roberto Gualtieri, che prevede 45 milioni di euro di investimenti tra fondi del governo — tramite il decreto Caivano — e risorse di Roma Capitale. Gli interventi riguarderanno scuole, impianti sportivi, aree verdi e case popolari.

Dal territorio, però, continua ad arrivare una richiesta chiara: accanto ai nuovi spazi pubblici, servono politiche abitative e stop agli sgomberi, un tema più volte sollevato dagli stessi attivisti durante gli incontri con l’assessore alle Periferie Pino Battaglia.

Intanto, il giardino dedicato a Modesto Di Veglia si prepara a diventare un punto di riferimento per il quartiere: uno spazio aperto, vivo e condiviso, dove lo sport, la socialità e la cultura possono tornare a fare comunità.


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