Quello che gli uomini (ci) dicono

Una divertente (e non solo) serata di teatro con Francesca Reggiani

La video-installazione che accoglie gli spettatori, all’apertura del sipario, avvolge la sala in una gradevole luce azzurra, accompagnata da suoni marini.
Sulla destra si intravede, fino a divenire chiara, la figura di una donna sdraiata su un divanetto in abiti succinti e provocanti.
Il suono si attenua e la figura di Francesca Reggiani è illuminata. Comincia a parlare con un duro accento straniero. Il personaggio è chiaro: un trans di via Gradoli.
Comincia così lo spettacolo della Reggiani alla Sala Umberto, di via della Mercede, in scena fino al 14 novembre “Quello che gli uomini (ci) dicono”.

Il monologo dell’attrice attraversa molteplici temi, non solo quelli che banalmente può richiamare il titolo dello show, comunque, resi brillanti dalla maestria e dall’eleganza dell’interprete.
Francesca ci accompagna in un esilarante analisi della coppia moderna, anche attraverso gli spot televisivi che impazzano in tv.

Una coppia in crisi, dove la donna è continuamene proposta e ingabbiata in un “modello unico” che propina la televisione e dal quale non si può sfuggire: “il culo della Belen”. Impossibile sottrarsi a questa icona e il rapporto di coppia cambia.
La donna non viene più corteggiata ma “Zummata”, per esempio, sulla scia delle “inquadrature ginecologiche” che farciscono ogni tipo di spettacolo televisivo.

I personaggi proposti sono molti: Signorini, Patty Pravo, Clerici, Carlà e una piccante Elisabetta Tulliani (famosa compagna di Gianfranco Fini).

Il tema della coppia e delle sue contraddizioni ancestrali è alternato da spassosi quadri socio politici; da un paese delle marche, sconvolto dalla massiccia migrazione di ragazze dell’est, con tutti i suoi tragi-comici risvolti, a una tormentata telefonata che disamina le caratteristiche principali dei talk show politici.

Francesca si muove sinuosa sul palco, mixando il suo monologo con interviste doppie e contributi video, dando allo show un ritmo veloce che coinvolge il pubblico in soventi esplosioni di applausi e risate.

Concludo con le parole dell’attrice, esortandovi a non perdere lo spettacolo di un’artista che vi regalerà una serata divertente e piena di intelligenti spunti, per riflettere su ciò che ci circonda: “Sapete perché oggi i televisori sono sempre più piatti? Perché dentro non c’è più niente!”… quindi, aggiungo io… correte a teatro!

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