

Richiamo alla concentrazione nelle immagini dell’artista estone
Introspezione, ricerca e scoperta nella retrospettiva di Arne Maasik “Given Space / Spazio Dato” che il Complesso del Vittoriano ospita dal 30 maggio fino al 15 giugno. La mostra propone un’ampia selezione di immagini del fotografo estone.
“Arne Maasik – spiega il curatore Giuseppe Provenzano – ci chiama sempre alla concentrazione. Una rapida occhiata non basta. Arrendendoci alle fotografie una crescente necessità di guardare queste immagini ci afferrerà, come a chiederci di conquistare il loro sguardo imperscrutabile. Ben presto, infatti, avremo scoperto che anche loro ci stanno fissando”.
Le immagini di Arne Maasik offrono un nuovo modo di guardare il mondo. Ai grovigli delle grandi città del nostro tempo egli giustappone quelli naturali della sua terra. Ramoscelli, aghi, cumuli, rami, pile, lame, foglie, cespugli, pali, radure, arbusti, alberi. Edifici e piante insieme, tra di essi intrecciati, contorti, aggrovigliati, e attorcigliati a spirale o a cataste, raccontati con un linguaggio artistico conciso, severo, onesto.
È esposta anche la “lettura” delle due serie Limen e Tangles. “Lo spazio – scrive Serena Dell’Aira, in uno dei saggi in catalogo – è sobriamente immortalato per raccontare la sua storia immersa in un contesto, appunto, che è dato immaginare, inserito nella materia viva della natura che lo circonda di cui distintamente si avverte il battito: dalle aree ovattate dell’ambiente di Limen agli spazi silenti di Tangles sembra di poter ascoltare l’eco di un bosco lontano, il fruscio del vento, e di poter immergersi con lo sguardo tra i colori di una vegetazione cui fanno da contrappunto cromatico i pochissimi elementi presenti dentro lo spazio essenziale. E’ solo con uno sforzo intellettivo di destrutturazione ed una libertà mentale verso la visione fenomenologica del “vero”, che qui diviene possibile sentire l’insieme pulsante di vibrazioni di un complesso architettonico rappresentato da chi non ha la pretesa di indurre ad una posizione, ma offre l’opportunità di un percorso per immagini di puro sentire”.
Arne Maasik è un artista contemporaneo stimato per il suo pensiero innovativo e per l’occhio impeccabile nel realizzare le sue precisissime composizioni. È un fotografo rinomato per aver messo in mostra una gamma e una profondità poco comuni. Gli studi in architettura, cruciali per la formazione dell’artista, hanno rappresentato per lui un cammino necessario che lo ha portato a raggiungere una precoce maturità artistica. I suoi lavori sono ora esposti al vittoriano dopo il grande successo ottenuto a Helsinki e a Tallinn. L’esposizione è ad ingresso libero.
Orario: tutti i giorni 9,30 – 19,30. L’accesso è consentito fino a 45 minuti prima dell’orario di chiusura.
Per informazioni: tel. 06/6780664
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