

Oltre 40 postazioni di lettura, sale per under 18 e pannelli fotovoltaici con un cantiere da 747mila euro
«Partire proprio da qui, dalle borgate e dai quartieri più distanti dal Campidoglio, perché la cultura e lo spazio pubblico devono essere infrastrutture materiali ed immateriali diffuse sul territorio, accessibili e gratuite per tutte e tutti». Con questo spirito ed un forte richiamo alla giustizia sociale e territoriale è stata riaperta questa mattina la Biblioteca Borghesiana, polo civico di consultazione e studio immerso nel cuore del Municipio VI.
Si tratta del primo nastro tagliato nell’ambito del più ampio piano di rigenerazione urbana PUI Cultura finanziato con le risorse del PNRR Next Generation EU, che mette in campo circa 21 milioni di euro per ristrutturare e riorganizzare complessivamente 21 biblioteche capitoline entro la fine del 2027.
La struttura sorge nella piazza di largo Monreale, nodo nevralgico della vita di quartiere ed al centro della rete dei trasporti grazie alla vicinanza con la linea C della metropolitana.
L’opera di riqualificazione – eseguita dalla Città Metropolitana di Roma Capitale in veste di soggetto attuatore – ha richiesto un investimento mirato di circa 747 mila euro, attinti tra fondi PNRR e Fondo per l’avvio delle opere indifferibili, oltre alle risorse stanziate per il rinnovo integrale degli arredi.
L’intervento ha riguardato la ristrutturazione completa dell’immobile di 378 metri quadrati:
Efficientamento energetico: rifacimento della copertura e delle facciate, sostituzione degli infissi, installazione di pannelli fotovoltaici e nuovo impianto di climatizzazione con pompe di calore ad alta efficienza per abbattere i consumi nei mesi estivi ed invernali;
Spazi e collezioni: previste 40 postazioni di studio, due sale lettura, uno spazio tematico interamente riservato all’infanzia ed all’adolescenza ed un salone per gli incontri pubblici, inaugurato con i pannelli della mostra espositiva “Tra Munari e Rodari”;
Digitale e rete: potenziamento delle infrastrutture di rete con collegamenti dati in fibra e connessione Wi-Fi ad alta velocità estesa a tutte le sale.
Alla riapertura hanno preso parte gli assessori capitolini Massimiliano Smeriglio (Cultura) e Pino Battaglia (Periferie e PNRR).
Massimiliano Smeriglio: «Dopo la semina, oggi e fino al 2027 iniziamo il raccolto. Roma per noi è tutta Roma, con le sue borgate, i problemi e le straordinarie opportunità. I fondi PNRR servono a far respirare questi luoghi affinché tornino ad essere proprietà dei cittadini. Proseguiamo giovedì con la prossima inaugurazione».
Pino Battaglia: «Iniziamo un viaggio tra le 21 biblioteche riqualificate. La partecipazione dei cittadini ci dice quanto questi presidi siano vitali. Con la Borghesiana e la prossima riapertura di Collina della Pace restituiamo al Municipio VI luoghi gratuiti dove far crescere la comunità».
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