Municipi: | Quartiere:

Riciclare per socializzare

La mostra al Liceo Scientifico Croce Aleramo il 23 Maggio 2023 per un provvido cambio di mentalità

Quante volte camminando per casa vi è capitato di trovare un oggetto che all’apparenza vi sembrava inutile e quindi finiva dritto dritto nel cestino? A me molte!

È proprio per andare oltre questa mentalità che nasce la mostra che si è tenuta al Liceo Scientifico Croce Aleramo il 23 Maggio 2023.

Quello che la professoressa Pamela De Donno ha voluto trasmettere ai suoi ragazzi con questi lavori è stato proprio quello di non pensare all’oggetto in sé, ma piuttosto a cosa quell’oggetto potesse diventare.

La mostra concilia i due programmi relativi alla materia alternativa: l’ambiente e la sua tutela da una parte, e la socialità in ogni sua forma dall’altra.

Tutto questo naturalmente è stato fatto in gruppi numericamente diversi e provenienti da classi miste così che i ragazzi potessero conoscersi e riconoscersi nelle altre persone curando così anche l’aspetto delle relazioni sociali.

Ogni gruppo ha scelto un’immagine che ha poi disegnato su carta, creando la bozza: i ragazzi che hanno portato avanti il programma sull’ambiente hanno scelto un ambiente naturale, mentre i ragazzi che si sono occupati di socializzazione si sono dedicati ai vari aspetti dei rapporti sociali.

Successivamente sono stati scelti i materiali  ritenuti più idonei alla realizzazione delle varie parti del proprio quadro che al termine ha preso vita, come in un magnifico puzzle, meravigliando, in primis, i ragazzi stessi.

Il Liceo Croce Aleramo si augura che questa mostra possa suscitare nelle persone, che avranno piacere di visitarla, le tante sensazioni che hanno accompagnato i ragazzi nella loro progettazione e creazione e che possa essere di ispirazione a chi le mani non le usa più da parecchio tempo. 

Le opere rimarranno esposte nella sede centrale di viale B. Bardanzellu 7 (al primo piano) fino a luglio 2023.

Caterina Mazza, IIS Croce Aleramo

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento