Categorie: Ambiente Degrado
Municipi: | Quartiere:

Rifiuti e ancora rifiuti a Nuova Gordiani

Nel Municipio Roma V i cittadini si sono ormai assuefatti al deprimente spettacolo

È triste parlare sempre degli stessi disservizi! La mancata raccolta dei rifiuti solidi urbani è diventata così “normale”, che nel Municipio V di Roma i cittadini si sono assuefatti al deprimente spettacolo che tutti i giorni vedono nelle strade, accanto ai cassonetti. Nella foto: viale Partenope, civici 93, 95.

La situazione di Nuova Gordiani è certamente simile ad altre zone e quartieri del quadrante Est della città, ma ciò che stupisce – a parte qualche gesto di inciviltà, senz’altro da condannare, di alcuni irresponsabili, come l’abbandono di materassi ai bordi dei marciapiedi –  è la rassegnazione, la sfiducia e l’indifferenza, che è subentrata nei cittadini, di fronte a questo degrado conclamato. Le immagini che vengono quotidianamente pubblicate sulla stampa, le segnalazioni dei mezzi audio e video sono la conferma di una situazione di degrado urbano mai conosciuto in queste dimensioni dalla Città Eterna nei decenni trascorsi.

Gli sforzi dei netturbini romani, per mitigare lo stato di disordine a ridosso dei cassonetti, sono spesso inutili per i quantitativi di immondizia non raccolta. A tutto questo si aggiunge ora l’azzeramento dei vertici AMA, per lo scontro con il Campidoglio, su quella che dovrebbe essere la missione e la gestione della Municipalizzata.

I cittadini aspettano e assistono con preoccupazione alla conclusione di un nuovo cambio della Dirigenza aziendale, perché è la quinta volta in meno di tre anni che ciò avviene. Così non si governa la città, le municipalizzate hanno bisogno di continuità e professionalità: i rifiuti in mezzo alle strade ci sono sempre e la fauna urbana, in particolare topi e gabbiani, ringraziano!

 

Luciano Di Pietrantonio

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento