Rifiuti: Europa verde, Ama affossa il “porta a porta”

Dopo Colli Aniene tocca a Decima Torrino
Redazione - 14 Aprile 2021

L’Ama “vuole dare il colpo di grazia alla raccolta porta a porta dei rifiuti, che ormai da anni è effettuata con cura dai residenti in alcuni quartieri della città”. Così i portavoce di Europa verde Ferdinando Bonessio e Guglielmo Calcerano.

“Il Comune di Roma e la Giunta della Capitale sembrano subire passivamente l’inarrestabile declino – aggiungono- In questi giorni Ama ha invitato i condominii del quartiere di Decima-Torrino ad attivare autonomamente la movimentazione dei bidoncini condominiali per la raccolta porta-a-porta, richiamando una determinazione comunale del 2014 che, in effetti, pone a carico dei residenti di spostare i contenitori dal locale interno adibito al bordo strada negli orari previsti per il ritiro dei rifiuti. Si tratta però di un provvedimento che in questo momento di piena pandemia appare piuttosto inopportuno, specie se applicato ‘a tappeto’, senza una vera pianificazione e senza considerare alcune particolari situazioni: come la conformazione degli stabili e della rete viaria, che rendono eccezionalmente oneroso, per i condomini, provvedere da soli allo spostamento dei raccoglitori. Questo perché, talvolta – proseguono ancora – rispetto all’ingresso dello stabile, il bordo strada si trova a decine di metri e in posizione di dislivello: è evidente che in tutti questi casi deve essere l’Ama a mettere a punto modalità di raccolta ad hoc, che vedano protagonisti gli operatori della municipalizzata. A questi, inoltre, deve essere garantita la possibilità di operare in sicurezza: con mascherine, guanti e tutto quanto necessario per compiere le operazioni di svuotamento dei bidoncini senza rischio di contagiarsi – proseguono i portavoce di Europa verde -. Roma ormai è di nuovo in emergenza rifiuti, e l’unica misura che può portare la Capitale fuori dalla crisi è la messa a punto di un sistema di raccolta differenziata porta-a-porta che proceda di pari passo con la realizzazione dei necessari impianti di trattamento circolare dei rifiuti, a partire dalla frazione organica. E’ compito dell’Amministrazione agevolare i romani quando compiono il loro dovere civico di contribuire a una raccolta differenziata di qualità, ma al Torrino, così come in altre zone di Roma, ad esempio Colli Aniene, la Giunta Raggi anziché far compiere passi avanti al porta-a-porta lo sta facendo marciare all’indietro, mentre sullo sfondo aleggia lo scandalo della discarica Malagrotta bis a Monte Carnevale. Roma merita di più”.


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