Rifiuti, Scuole: “Situazione gravissima intorno ai plessi”

La denuncia di Piergiorgio Benvenuti, Portavoce del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale
Redazione - 5 Gennaio 2020

“Della situazione disastrosa in cui versa la  gestione dei rifiuti a Roma, ormai se ne parla in tutte le massime istituzioni nazionali, con di fatto una crisi fra Regione Lazio e Roma Capitale per la mancanza di decisione ed il “balletto” su varie ipotesi di discarica nel territorio di Falcognana, Tragliatella e Monte Carnevale, senza al momento una soluzione credibile. Vi è da ricordare inoltre che  anche la Commissione Europea ha recentemente inviato una nota  al Ministro dell’Ambiente con il rischio dell’apertura di una nuova procedura d’infrazione nei confronti del  nostro Paese proprio per la situazione rifiuti del Lazio ed in modo specifico di Roma,  dove la carenza di raccolta dei rifiuti ipotizza anche l’UE, può causare problemi a
salute ed ambiente. Ad oggi a pochi giorni dalla riapertura delle scuole la situazione delle strade e nei pressi degli istituti scolastici è veramente gravissima con cassonetti stracolmi da giorni, topi, gabbiani e blatte che banchettano fra i rifiuti, con cassonetti in alcuni casi dati alle fiamme e lasciati per giorni senza alcun intervento di rimozione.

“Una accusa quella sui rifiuti non raccolti in strada  già lanciata lo scorso mese dalla Federazione Italiana Medici Pediatri e direttamente da Teresa Rongai, segretaria della Fimp di Roma  “La Capitale è sporca e i bambini si ammalano sempre di più” . Negli ultimi due anni, i minori dai zero ai 6 anni, sono stati interessati da  patologie legate alla «scarsa igiene» della città con un incremento del 20%. Una accusa gravissima quella dei Pediatri, ma anch’essa caduta nel vuoto dell’incapacità di intervenire.

“A fine ottobre era  stata la volta del rapporto  dell’Agenzia di controllo sulla qualità dei servizi pubblici che aveva inviato un documento in Campidoglio indicando  come  il 49% del totale dei cassonetti di Roma, ciò vuol dire uno su due,  continuano ad essere maleodoranti,  proprio per colpa della mancata raccolta con cadenza fissa.

“E nelle Scuole invece di parlare di educazione ambientale gli alunni possono vedere i topi correre fra i corridoi e i cumuli di rifiuti all’ingresso dei plessi scolastici. Tanto che proprio il Presidente dell’Associazione Presidi del Lazio, Mario Rusconi, ha recentemente lanciato  un apppello al Campidoglio non avendo ricevuto alcuna risposta dalle precedenti segnalazioni.
E mentre ad esempio nell’anno didattico 2012/2013 a Roma  oltre 29mila studenti erano stati coinvolti nelle attività di sensibilizzazione condotte dagli ecoinformatori dell’Ama, proprio   per consentire di veicolare fra gli adulti di domani i valori della tutela dell’ambiente, del recupero e del riciclo dei rifiuti, gli studenti di Roma alla riapertura delle scuole dopo il periodo di vacanze di Natale potranno  solamente osservare un disastro che non trova soluzioni e soprattutto che mette a repentaglio l’immagine di Roma, dell’intera Nazione e la salute di tutti i cittadini, soprattutto fra i giovanissimi. Altro che emergenza, qui si deve parlare di disastro annunciato e che deve trovare soluzioni immediate.”

E’ quanto dichiara in una nota Piergiorgio Benvenuti, già Presidente di Ama dal 2011 sino a gennaio 2014 ed oggi Portavoce del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.

 

Foto incendio cassonetti via Antonino Lo Surdo, quartiere Marconi


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