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Riqualificazione monumento Elio Callistio in piazza Sedia del Diavolo

L'Archeologa comunale Gallitto ha permesso al monumento di tornare a splendere

E’ tornato a splendere l’antico sepolcro situato nella piazza Elio Callistio, dedicato come tomba all’omonimo schiavo Elio Callistio, liberto dell’imperatore Adriano, databile al I secolo dopo Cristo. Era stato edificato con la calotta a volta, rarissimo esempio di sistema architettonico di quel periodo romano, con una camera al piano superiore, dove si svolgevano i riti funerari, raggiungibile con una scala, dotato di splendidi affreschi e mosaici nella parte inferiore.
Il monumento è il simbolo del quartiere africano, di cui noi residenti andiamo molto fieri e vedendo lo stato di abbandono in cui versava, addirittura circondato da una fitta vegetazione, avevo richiesto l’intervento alla Sovrintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma, competente in materia.
Nonostante la mancanza di fondi, che blocca ogni tipo di intervento nella nostra Città, è intervenuta l’Archeologa comunale dott.ssa Gallitto, prendendo a cuore il “nostro” sepolcro, inviando degli operai specializzati che hanno completamente ripulito tutta l’area e allo stesso tempo, già recintato da una cancellata. Gli esercenti della piazza hanno contraccambiato la cortesia, installando vicino al monumento un grandissimo Presepe, simbolo delle nostre tradizioni cristiane, a testimonianza dell’amore che abbiamo per il Santo Natale.
C’è stato un momento di imbarazzo, quando ci si è accorti che non funzionavano i fari dell’illuminazione, perché si erano riempiti d’acqua piovana; è intervenuto un elettricista provetto del quartiere, con le nuove lampade che ho provveduto ad acquistare, ed il monumento è tornato a splendere, più bello di prima.
Ringrazio a nome di tutti i residenti la d.ssa Gallitto e i due commercianti che hanno rinnovato la tradizione del Presepe, che rinnoviamo con devozione da anni.

Massimo Inches

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