Roma, 118 milioni dal Mit per i nuovi tram: accelerata sulla Linea G e la trasversale Togliatti

Fondi recuperati da opere definanziate e reinvestiti sulla Capitale

La “cura del ferro” di Roma non è più solo una visione sulla carta, ma un cantiere finanziato e operativo. Il Mit ha destinato un tesoretto di oltre 118 milioni di euro per blindare la realizzazione di due infrastrutture strategiche.

La particolarità dell’operazione? Questi fondi provengono da vecchi stanziamenti per opere romane mai realizzate e definanziate nel tempo: il Ministero ha scelto di non “perdere” queste risorse, reinvestendole immediatamente su progetti già in fase di attuazione.

La Linea G: da Termini all’Università

Il cuore dell’investimento riguarda la Linea G, la trasformazione della storica ferrovia “Laziali” nella moderna tranvia Termini–Giardinetti–Tor Vergata.

  • Il progetto: Oltre ai binari, i fondi copriranno la realizzazione del fondamentale Deposito di Centocelle Ovest, cuore tecnico della linea.

  • L’obiettivo: Collegare finalmente il centro storico con il polo universitario e ospedaliero di Tor Vergata, offrendo un’alternativa rapida a migliaia di studenti e lavoratori.

Tranvia Togliatti: binari già in posa

Mentre la Linea G si prepara, la Tranvia di viale Palmiro Togliatti è già realtà. Proprio in questi giorni è iniziata la posa dei binari nel tratto strategico tra l’autostrada A24 e la ferrovia.

  • I numeri: Un percorso di 8 chilometri (che punta a diventare di 20 in futuro) capace di trasportare 3.500 passeggeri l’ora per direzione.

  • La flotta: A viaggiare sulla Togliatti saranno i nuovissimi tram Urbos, acquistati dal Campidoglio per modernizzare il parco mezzi.

  • L’impatto: La linea fungerà da “tagliata” trasversale, collegando le linee della metropolitana A, B e C e le ferrovie regionali, evitando ai passeggeri di dover passare per forza dal centro.

Politica e infrastrutture: «Approccio concreto»

Il Mit, in una nota, ha sottolineato come la manovra sia stata fortemente voluta dal ministro Matteo Salvini per assicurare continuità agli investimenti sul trasporto rapido di massa. «Un impegno per migliorare la qualità della vita dei pendolari si legge con benefici tangibili in termini di affidabilità e tempi di spostamento».

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Un commento su “Roma, 118 milioni dal Mit per i nuovi tram: accelerata sulla Linea G e la trasversale Togliatti

  1. Meglio tardi che mai. Ma la strada per portare Roma a livello, non dico delle capitali del nord Europa, ma almeno di Milano è assai lunga e i ritardi abissali. A proposito: e la chiusura dell’anello ferroviario che fine ha fatto?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento