Roma 6: completamente devastata la succursale della G. Toniolo

Il Presidente del Municipio Giannini: "E’ stata fatta una gara d’appalto e ora si sceglierà la ditta che inizierà i lavori a dicembre. Per marzo i ragazzi potranno avere la loro scuola"
Enzo Luciani - 10 Novembre 2007

La scuola media ex-Pinelli, oggi succursale della Giuseppe Toniolo al Prenestino, è stata completamente depredata e distrutta: aule, bagni, teatro, palestra, ascensori, laboratori. Devastato pure l’impianto elettrico e quello idraulico. Per questo i 140 studenti della scuola non hanno potuto iniziare l’anno scolastico nella loro scuola. Tutti a far lezione a due, tre chilometri da casa, perché a settembre non c’era alternativa  e i fondi per gli interventi.

E questa è solo una delle sette scuole del VI Municipio, presa di mira dai vandali. Anche altri istituti, elementari e asili nido, hanno subito continui furti. Solitamente quelli più colpiti sono adiacenti a parchi, zone verdi in genere, con accanto piccoli insediamenti rom, o accampamenti di fortuna.

La preside Maura Frasca, ha tuttavia dichiarato: «Sono certa che i ragazzi finiranno l’anno scolastico in questa scuola. Spero che tutto possa avvenire prima di Pasqua. Ho fatto quattro denunce al commissariato di Torpignattara, ho segnalato più volte ai vigili questa situazione. Il problema è che c’è una sola pattuglia la sera e ci sono sempre emergenze più gravi. Non solo questa non è una scuola che ha un sistema di videosorveglianza, tanto meno un custode. Quindi i furti si sono ripetuti in questi mesi». Per i ragazzi abbiamo trovato delle sistemazioni provvisorie, tre classi sono andate nei laboratori della sede centrale in via Anagni e quattro in una scuola elementare. Per dicembre comunque inizieranno i lavori, grazie al Municipio e al Comune che si è immediatamente interessato alla questione. Non abbiamo perso la speranza, spero davvero che i ragazzi possano chiudere l’anno scolastico nella loro scuola».  

Pare però che qualcosa si stia muovendo. «Siamo riusciti a trovare una soluzione e a tirare fuori 195mila euro con l’aiuto dell’amministrazione – ha affermato il presidente del VI Municipio Teodoro Giannini – E’ stata fatta una gara d’appalto e ora si sceglierà la ditta che inizierà i lavori, spero per dicembre. Per marzo i ragazzi potranno avere la loro scuola. Purtroppo non è l’unico istituto, sicuramente è quello che ha subito i danni peggiori, per migliaia di euro. Ma anche nella Giovanni XXIII, nella Fiuggi, nella Belli, nella Trilussa… Ci sono stati furti o atti vandalici. Purtoppo non combattiamo solo con questo ma anche con continui scippi a persone anziane e non, da parte di chi vive di espedienti».

Uno dei primi  a denunciare la situazione di questa scuola, è stato Fabio Rampelli, deputato di An che ha deplorato: «Non è possibile che studenti di una scuola media debbano fare gli itineranti in altre scuole e non rimanere nella loro.  Non si può far passare tutto questo tempo prima di intervenire. Non solo, dopo il primo, il secondo furto non sono stati adottati provvedimenti e così chi aveva rubato la prima volta ha continuato liberamente: la seconda, la terza, la quarta… Non sono state messe catene, o presi provvedimenti drastici. La condivisione con i campi rom accanto a scuole o palazzi in quella zona, così come in tante altre zone è difficile. Bisogna prendere dei provvedimenti».

Laura Marsilio vicepresidente del consiglio del VI Municipio ha sottolineato: «Sono anni che chiediamo interventi sulle aree verdi abbandonate, visto che sono state troppo spesso occupate da insediamenti abusivi – sottolinea – E’ ora che si faccia qualcosa, come l’illuminazione o la riqualificazione di certe aree».

Serenella

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