Roma, arriva JUMP il servizio di e-bike-sharing di Uber

Rosa Valle - 23 Ottobre 2019

Rosse fiammanti, elettriche, tecnologicamente avanzate: sono le JUMP, le biciclette a pedalata assista del servizio di bike-sharing di UBER che dal 21 ottobre 2019 possono essere usate dai cittadini.

Per ora il servizio è attivo solo nel Centro di Roma e dispone di 700 bici ma, informa Uber, l’obiettivo e portarle gradualmente a 2.800 unità e coprire una superficie di 57 km quadrati.

La tecnologia

Le biciclette sono dotate di tecnologia “lock to” integrata e dispongono di sistema GPS. Queste caratteristiche assicurano una guida più responsabile da parte degli utenti e una maggiore sicurezza di parcheggio, unita alla pedalata assistita che aumenta progressivamente la velocità (spinta fino a 25 km/h).

Come funziona il servizio

Attraverso l’app di Uber gli utenti possono trovare e sbloccare le e-bike JUMP. Tra le opzioni dell’app si seleziona “Bici”; appariranno le biciclette JUMP più vicine; quindi se ne seleziona una da prenotare.

Attraverso la scansione del QR code, poi, sarà possibile sbloccare la bicicletta; si toglie il fermo a cavo inserito nella ruota posteriore, si sale e dopo la prima pedalata entra in funzione il motore elettrico.

Il costo

Nella presentazione UBER definisce il servizio “Il nuovo bike-sharing elettrico dockless amplia le opzioni di trasporto per i cittadini con prezzi accessibili e nel rispetto dell’ambiente”. 

In effetti, parlando di costo del noleggio a 20 centesimi al minuto, può sembrare “accessibile” ma, calcolato per il tempo medio di utilizzo, diventa 6,00 euro per mezz’ora e 12 per un’ora.

E proprio sul costo e sulla limitata area di azione sono, in questi primi giorni, i motivi principali di  commento e discussione sui social.

Il servizio JUMP nel mondo

Nel 2017, JUMP ha lanciato il primo sistema di condivisione di biciclette elettriche dockless negli Stati Uniti. Nel maggio 2018 Uber ha acquisito JUMP al fine di ampliare le tipologie di trasporto all’interno della sua applicazione e rendere più semplice girare la città senza usare il proprio veicolo.

Attualmente le biciclette a pedalata assistita JUMP sono disponibili in oltre 13 città degli Stati Uniti e in 8 città Europee. In Italia Roma è la prima città a disporre di questo servizio.

Sindaca Raggi e Biggi di JUMP ai Fori ImperialiUn servizio definito dalla sindaca Virginia Raggi intervenuta ai Fori Imporiali moderno che va di pari passo con il rispetto del decoro urbano e la sicurezza dei mezzi. La geolocalizzazione, infatti, permetterà di monitorare le bici in tempo reale”

“Il bike-sharing è un sistema conveniente ed eco friendly – ha concluso Michele Biggi – per questo crediamo che JUMP possa essere una valida risposta alle esigenze dei residenti, aiutandoli ad affrontare, in modo pratico e accessibile il traffico di tutti i giorni, tipico della grande città”.

“Roma è stata scelta come prima città in Italia per l’avvio del servizio di uno dei maggiori operatori di sharing al mondo – ha dichiarato la sindaca Virginia Raggi . – Un servizio di bike-sharing .


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