Roma Capitale contro l’abbandono degli animali: “Le scuse sono finite”

L'assessora Sabrina Alfonsi: "Come ogni estate, purtroppo, si profilano numeri drammatici "

Più di 50.000 cani e 80.000 gatti vengono abbandonati ogni anno in Italia. Un dato drammatico che evidenzia la gravità di un fenomeno che rappresenta anche un reato penale, punibile con una sanzione pecuniaria che va da 1.000 a 10.000 euro.

Per contrastare questo problema, soprattutto durante il periodo estivo, l’amministrazione capitolina ha lanciato la campagna “Le scuse sono finite”, con testimonial d’eccezione Licia Colò.

Già nel 2023 la conduttrice televisiva aveva prestato il suo volto per la campagna “L’abbandono è come uccidere i vigliacchi”. Quest’anno, il suo volto è accompagnato da nuovi slogan presentati durante una conferenza stampa al parco di San Sisto.

La campagna si basa su tre claim:

  • “Ogni scusa non è buona”
  • “Le scuse sono infinite”
  • “Le tue scuse valgono fino a 7 anni di carcere”

L’iniziativa, che durerà fino alla fine di agosto, prevede affissioni di manifesti e locandine, spot sui mezzi pubblici, pubblicità online e sui canali social istituzionali.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare i cittadini romani e spingerli a non abbandonare i loro animali domestici.

Oltre alla campagna di sensibilizzazione, è importante ricordare che l’abbandono è un reato penale. Chi abbandona un animale domestico può infatti essere arrestato e condannato a un anno di carcere.

Come sottolineato dall’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi: “È una scelta, non un obbligo adottare un cane o un gatto. Ma è un obbligo e una responsabilità prendersene cura, in ogni momento dell’anno, vacanze o no”.

La campagna “Le scuse sono finite” è un’importante iniziativa per contrastare l’abbandono degli animali a Roma. È fondamentale che tutti i cittadini siano consapevoli delle proprie responsabilità e si impegnino a prendersi cura dei propri animali domestici con amore e rispetto.


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