

Zingaretti firma richiesta stato di emergenza
Il maltempo torna prepotentemente nella Capitale mercoledì 5 febbraio. I cittadini che vivono in prossimità dei fiumi, molti dei quali ancora affrontano l’emergenza dei giorni scorsi, hanno di nuovo paura.
“Ci troviamo in una situazione bloccata, che vede un profondo ciclone sul Nordovest Europa alimentare perturbazioni a ripetizione sull’Italia, mentre l’alta pressione se ne sta lontana sull’Est Europa”, spiega Edoardo Ferrara, meteorologo di 3bmeteo.com, che prosegue: “Una situazione decisamente anomala e di stampo autunnale che si trascina da tutto gennaio. La scorsa settimana a Roma è caduto un quantitativo di pioggia che in cinque giorni ha più che triplicato la media mensile”.
“Una nuova perturbazione piuttosto intensa ci interesserà tra martedì e mercoledì – avverte Ferrara – con un altro carico di piogge e rovesci destinato soprattutto al Nord e sulle centrali tirreniche, dove potremo avere anche qualche temporale. Una breve tregua tra giovedì e venerdì, specie al Centrosud, dove spunterà il sole, ma già entro sabato giungerà una nuova perturbazione”.
Nel frattempo, il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, su appello del Sindaco Marino ha firmato la “richiesta di stato di emergenza, ex legge 225/1992 art. 5 e s.m.i. per le province di Roma, Frosinone, Rieti e Viterbo a seguito degli eventi atmosferici avversi del 31 gennaio 2014 e giorni seguenti”.
Nella richiesta di stato di emergenza inviata al Prefetto Franco Gabrielli, capo dipartimento della Protezione civile, si specifica come “a decorrere dal 31 gennaio 2014 i territori delle province di Roma, Frosinone, Rieti e Viterbo sono stati interessati da eventi meteo-idrogeologici di straordinaria intensità che hanno provocato ingenti danni a strutture ed infrastrutture pubbliche e private con accadimenti di grave criticità determinanti situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità.
Pertanto – continua la richiesta di stato di emergenza inviata dal presidente Zingaretti – con riferimento all’estensione ed intensità dell’evento anche in relazione dell’elevato impatto dello stesso sulla sicurezza dei cittadini, del territorio e dell’ambiente che rendono impossibile il superamento dell’emergenza mediante poteri ordinari, si chiede di dichiarare “lo stato di emergenza per i territori delle province di Roma, Frosinone, Rieti e Viterbo ai sensi e agli effetti dell’art. 5 della legge 24 febbraio 1992 e s.m.i con l’adozione dei necessari provvedimenti straordinari”.
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