

I risultati della 26esima indagine di ItaliaOggi-Ital Communications sulla qualità della vita nelle 107 province
Roma avanza nella classifica della qualità della vita e ottiene il 24esimo posto su 107 province italiane, guadagnando ben 9 posizioni rispetto al 2023.
Nonostante il miglioramento, la Capitale non riesce a entrare nella top 20, con Milano che continua a dominare la classifica.
L’indagine annuale, condotta da Italia Oggi in collaborazione con l’Università La Sapienza e Ital Communications, ha evidenziato i punti di forza e le debolezze della città.
Roma ottiene risultati brillanti in settori cruciali per la sua vocazione internazionale. Per il turismo, si piazza al quarto posto assoluto, un dato che conferma la sua attrattiva come meta principale per i visitatori.
In istruzione e formazione, la Capitale si posiziona al settimo posto, evidenziando un sistema educativo di buon livello, supportato anche dall’importante presenza delle università. Ottimo anche il risultato nel sistema salute, con Roma che occupa il 14esimo posto, segno di un sistema sanitario capillare e ben strutturato.

Non mancano però le criticità. Per quanto riguarda la qualità dell’ambiente, Roma si piazza solo al 71esimo posto, con un gap evidente rispetto ad altre città italiane.
Le problematiche ambientali, come l’inquinamento e la gestione dei rifiuti, continuano a pesare negativamente sulla qualità della vita urbana.
Più grave la situazione in termini di reati e sicurezza: la Capitale si colloca in una posizione molto bassa, con solo cinque città che registrano performance peggiori in questo ambito.
Nonostante ciò, la città ottiene una buona performance in sicurezza sociale, piazzandosi al 19esimo posto, grazie a un miglioramento degli indicatori legati alla disoccupazione e al tasso di mortalità.
Oltre a Roma, altre province del Lazio si trovano nelle ultime posizioni della classifica. Frosinone si distingue positivamente, raggiungendo il secondo posto assoluto per il minor numero di reati, mentre Viterbo, Latina, e Rieti restano ben lontane dalla top 50.
Per il turismo, oltre Roma, si trova Viterbo, che riesce ad arrivare a un discreto piazzamento, mentre Rieti chiude la classifica al 102esimo posto.
La situazione del Lazio, quindi, rispecchia quella di molte regioni del Centro Sud, con una certa vulnerabilità rispetto alle città del Centro Nord, che mostrano una maggiore capacità di reazione agli shock.
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