

ben 82 le strutture in attesa di essere ultimate
Roma, città pregna di storia ma anche di opere incompiute. Sono ben 82 le strutture in attesa di essere ultimate, tante, troppe se le si misura con quelle del Trentino che sono pari a 0.
Il dato che interessa Roma è p
ari al 10% sul territorio nazionale, ulteriore elemento negativo. I numeri emergono dal rapporto fatto dal viceministro Riccardo Nencini espresso al convegno “opere incompiute: quale futuro?” presso la città dello sport di Tor Vergata. E’ proprio lì che campeggia una delle tante opere innovative come la Vela di Calatrava, ad oggi più simile ad un cimelio che ad una struttura all’avanguardia. La Vela di Calatrava nasce come un progetto di complesso sportivo polifunzionale. Era il lontano 2005, i lavori sarebbero dovuti finire nel 2009 ed il centro pronto per ospitare i mondiali di nuoto svolti a Roma in quell’anno. Il finale non è stato proprio fedele alle aspettative e dopo 10 anni quella struttura è ancora li in attesa di essere terminata. E’ lo stesso Santiago Calatrava ad ostentare una certa incredulità verso la situazione: “Sono completamente convinto che la Vela sarà terminata, non mi è mai capitato in 30 anni di professione che una mia opera iniziata non fosse mai stata conclusa.”

L’appello che ha rivolto Riccardo Nencini è che la Regione e le amministrazioni locali forniscano i dati che servono per concludere l’analisi sulle opere incompiute. Per alcune di queste opere si sta valutando anche un cambio di destinazione d’uso, anche nel caso della Vela di Calatrava, per cercare di portare nuova linfa alla struttura. A coadiuvare i lavori è presente anche l’università di Tor Vergata.
Come non citare il nuovo centro congressi di Roma, più comunemente conosciuto come la “nuvola di Fuksas”, in costruzione all’Eur dal 2008 ma ancora non terminato.

Il pensiero inevitabilmente corre alla candidatura di Roma per le olimpiadi del 2024, con il premier Renzi fortemente convinto che la Capitale riesca ad essere all’altezza. Allo stato dei fatti rimangono forti dubbi.
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