

L’annuncio è arrivato dal presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, con il via libera del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti
Il Foro Italico si prepara a cambiare volto. Entro il 2026 partiranno i lavori per dotare il Campo Centrale di una copertura mobile, un intervento atteso da anni che consentirà all’impianto simbolo del tennis romano di ospitare eventi sportivi e spettacoli anche in caso di maltempo.
L’annuncio è arrivato dal presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, con il via libera del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
Un progetto ambizioso che si inserisce in un piano di riqualificazione complessivo da 160 milioni di euro, destinato a ridefinire l’intero parco monumentale dello sport romano.
Dietro al progetto, però, si nascondeva un nodo giuridico che rischiava di rallentare tutto: la durata del diritto di utilizzo dell’area.
Il problema è stato superato grazie all’intervento dell’Avvocatura dello Stato, che ha consentito di estendere l’usufrutto dell’area a favore di Sport e Salute fino al 2100.
Una decisione chiave per garantire stabilità agli investimenti e rendere sostenibile l’operazione.
Oltre alla copertura mobile, il progetto prevede anche l’aumento della capienza del Campo Centrale, con circa 2.000 posti in più rispetto alla configurazione attuale.
La trasformazione dell’impianto potrebbe aprire le porte a nuovi scenari per lo sport romano.
Un Centrale coperto e più moderno renderebbe infatti il Foro Italico ancora più competitivo nella corsa ai grandi eventi internazionali.
Tra le ipotesi che circolano negli ambienti dello sport globale c’è anche quella di una possibile presenza della NBA in Europa, con Roma tra le città potenzialmente interessate.
Al momento si tratta solo di indiscrezioni, ma la nuova versatilità dell’impianto potrebbe attirare l’interesse di importanti operatori del settore.
«L’area diventerà sempre più un polo di attrazione per investitori e grandi eventi sportivi e di intrattenimento», ha spiegato Mezzaroma durante il Mipim di Cannes, il principale appuntamento internazionale dedicato al mercato immobiliare.
Le novità non riguardano solo gli impianti sportivi. Entro circa 18 mesi, la società Sport e Salute lascerà la storica sede di Palazzo H, in piazza Lauro De Bosis, per trasferirsi nel complesso ex Civis, situato di fronte alla Farnesina.
Le due palazzine dell’area sono attualmente oggetto di ristrutturazione e diventeranno il nuovo quartier generale della società. Un cambiamento che potrebbe contribuire alla valorizzazione urbanistica e immobiliare dell’intero quadrante.
Parallelamente agli interventi sul Foro Italico, Sport e Salute punta anche su progetti di rigenerazione urbana diffusi sul territorio nazionale attraverso il bando “Illumina”.
L’iniziativa prevede 85 progetti in tutta Italia, pensati per creare spazi sportivi aperti e luoghi di aggregazione nelle città.
A Roma uno degli interventi simbolo sorgerà nell’area di Colle Oppio, dove verrà realizzato un campo da curling senza ghiaccio, pensato come spazio polifunzionale per attività sportive e sociali.
Secondo i dati presentati dalla società, l’impatto di queste iniziative sarebbe significativo: ogni euro investito nello sport e nella rigenerazione urbana può generare un ritorno sociale fino a 8,4 volte superiore rispetto al capitale iniziale.
Un segnale di come lo sport, oltre allo spettacolo, possa diventare anche uno strumento di trasformazione urbana e coesione sociale.
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