

Piano massiccio del Campidoglio per incrementare la sosta tariffata e combattere la sosta selvaggia. Arrivano i sensori hi-tech e multe più facili con gli ausiliari
Non è solo una riorganizzazione della sosta, ma una manovra economica e tecnologica di vasta portata destinata a cambiare il volto della mobilità urbana.
Il piano messo a punto dal Campidoglio punta a un doppio obiettivo: liberare posti auto nelle zone più congestionate e rafforzare le entrate comunali.
I numeri parlano chiaro: il gettito della sosta a pagamento, oggi fermo a 32 milioni di euro, è destinato a salire fino a 45 milioni annui quando il sistema entrerà a regime.
Il cuore della delibera è una trasformazione progressiva ma sistematica delle strisce bianche in blu, secondo la mappa definita dal Piano Generale del Traffico Urbano. Due le grandi aree di intervento.
La Zona 1, che comprende l’area all’interno delle Mura Aureliane, e la Zona 2, che si estende fino all’Anello Ferroviario. È qui che la sosta gratuita diventerà l’eccezione e non più la regola.
Nel nuovo perimetro entreranno interi quartieri finora solo parzialmente interessati:
Montesacro e Jonio, con tutto il quadrante attorno a piazzale Jonio e via di Valle Melaina;
il Pigneto, dove la tariffazione si estenderà tra via Prenestina e via Casilina;
il quadrante sud, da Porta Portese a Ostiense, Garbatella e San Paolo;
fino alle aree più esterne, come l’Eur e il litorale di Ostia, dove però le strisce blu saranno attive solo nei mesi estivi.

La vera svolta, però, è tecnologica. Roma scommette sul progetto Sospas, un sistema di 7.546 sensori intelligenti installati direttamente nell’asfalto.
Ogni posto auto sarà in grado di comunicare in tempo reale a una piattaforma centrale se è libero o occupato, permettendo un controllo puntuale e una gestione dinamica della sosta.
Nei parcheggi di scambio entreranno invece in funzione rilevatori ottici per la lettura delle targhe, indispensabili per calcolare il tempo di permanenza e applicare la nuova tariffa notturna da 100 euro al mese.
Una misura pensata per colpire un’abitudine diffusa: l’uso dei parcheggi delle metro come garage privati a basso costo, spesso sfruttando l’abbonamento Metrebus e sottraendo spazi ai pendolari.
Il piano prevede anche un giro di vite sui controlli. È allo studio un provvedimento che consentirebbe agli ausiliari del traffico di sanzionare non solo chi non paga il ticket, ma anche chi parcheggia in doppia fila o in divieto di sosta nelle aree limitrofe alle zone tariffate.
Parallelamente, la città accelera sulla digitalizzazione. Atac ha avviato a gennaio 2026 la progressiva dismissione dei vecchi parcometri: entro il 2027 ne scomparirà la metà.
Una scelta supportata dai dati: meno del 50% degli automobilisti utilizza ancora le colonnine fisiche, mentre la maggioranza gestisce la sosta tramite app e servizi online.
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Perfetto, per fare soldi sulle spalle dei cittadini, va bene tutto!
Non che sia contraria in senso assoluto a questa manovra, ma prima DOVETE DARCI I MEZZI PUBBLICI VERI NO LE CHIACCHIERE
Pagare 100 Euro al mese per lasciare la macchina per strada!!!! Noni sembra onesto!
Si devono fare parcheggi grandi vicino alla metro ( gratis) e non a pagamento !!! I mezzi non funzionano in periferia e di notte o la sera e pericoloso !!!!!! Non c’è sicurezza !
E a Ostia strisce blu?!la gente deve pagare pure quando va al mare ?! È veramente assurdo ! Questo sindaco è contro i suoi cittadini solo per fare soldi per farsi bello organizzando qualche sfilata o spettacolo !!
Ci vogliono i mezzi in tutta la città e sopratutto sicurezza !! Non possiamo rischiare di essere violentati , rapinati o menati ritornando o andando al lavoro !!!! Invece delle strisce blue si deve pensare alla sicurezza della gente !!!
Molti soldi per trasformazioni mirabolanti per dare un giro di vite a chi non paga, ma perché invece non venire per una volta incontro alle necessità dei cittadini, che hanno una vita infernale nel traffico di Roma, costruendo parcheggi sotterranei, aumentando e migliorando i mezzi di trasporto, riparando i disastrati manti stradali? Come al solito prevale una ottusa mentalità punitiva e autoritaria da autorità istituzionali niente affatto lungimiranti e cooperative con i suoi cittadini.
Quando in nome di qualcosa ( in questo caso specifico la sosta selvaggia) si fanno leggi stringenti si capisce dove stiamo andando. Tra l’altro non é un segreto se si sa che questo sindaco odia i suoi cittadini vessazioni puntualmente per fare cassa. Così anche con i velox in nome della (scusa) sicurezza stradale opprime la libertà goccia a goccia. Ma in nome della sicurezza nelle metro, per strada e ovunque cosa sta facendo? I poliziotti in borghese o le auto civetta che fino a 20 anni fa si vedevano puntualmente dove sono?
Siamo alle solite….è facile fare cassa con le auto mascherata da un’ideologia verde inesistente e provvedimenti assurdi.
Si va dal Grab alle ciclabili ricavate alla bella e meglio restringendo solo le carreggiate.
Me se per trovare un posto si gira per decine di minuti non è inquinamento che potrebbe essere ridotto? Ci vuole molto a creare parcheggi invece di spendere soldi pubblici derivanti anche dalle sanzioni stradali con provvedimenti inadeguati?
Ricordiamolo alle prossime elezioni!
Grazie Gualtieri e Comune di Roma, ma coa volete, cacciarci dalla città? A quando pagare per respirare? Ci vuole un cambio di sindaco e di giunta. Pagare 100 euro per lasciare la macchina per strada? Costa quanto un box che non mi date, ma vi rendete conto? Ennesima conferma del vostro disprezzo per chi ha una macchina e la usa necessariamente per andare a lavorare in zone dove il trasporto pubblico fa pena. Grazie Gualtieri, grazie ancora
Solita vergognosa politica “spremi cittadino”. Innovazioni miranti esclusivamente a maggiori introiti comunali con servizi peggiori. Grottesca l’ipotesi di 100 euro mensili per parcheggio “aleatorio”. Se non c’e` posto libero? Altrettanto infame l’abbandono dei parcometri.
Finalmente! Ormai siamo alle triple file quando non addirittura parcheggiate sul marciapiede. I passaggi disabili sempre occupati! Vigili che multano le doppie file non se ne vedono per non parlare delle multe “selettive” in centro. Credo di essere stata l’unica o quasi che pagava il parcheggio mensile.
Una vera e propria forma di fascismo stradaleElvira
Come verranno controllate le auto ibride e elettriche che, ad oggi, non pagano le strisce blu?
Non pagano se registrano la loro targa sul sito del comune (e se residenti a Roma). Quindi il controllo sarà sulla targa.
Mezzi pubblici, togliere i dehor, vigili con indicazioni dai loro capi per una politica intelligente (non per fare cassa), aggiustare le buche (quanti ne conosco che si sono fatti male!) prima dei sensori “intelligenti”. Poi pensare a “ottimizzare” e a incassare. O no?
Ancora una volta questa amministrazione ci prova a colpire gli automobilisti in tutti i modi. Questa poi dei rilevatori nelle strisce blu poteva essere partorito solo da un sindaco la cui unica peculiarità è quella di suonare bene la chitarra. Speriamo duri ancora poco questa vergogna. Roma merita ben altro.
Non doveva diventare la “città dei 15 minuti” per qualsivoglia spostamento?…beh, non ci siamo. Del resto non mi aspettavo niente di meglio.
I 100 euro per la sosta notturna sono per i parcheggi di scambio , ma non sapete neanche leggere l’Italiano?
Lo avete votato? E adesso potete attaccarvi al ca##o. Dovevate aspettarselo…
Pagare 100 euro al.mese è tanto per lasciare l’auto in strada. Oltretutto, l’effetto sarà quello di spingere le persone a locare i posti auto, e ciò indurrá i proprietari di posti auto e garages ad aumentare i canoni.
Vogliono spremerci come limoni noi che abitando in periferie senza metropolitana e con servizio ATAC scadenti siamo costretti a spendere buona parte dello stipendio in mutuo auto, assicurazione e benzina. E ora, anche per la sosta. Questa è una politica non per i cittadini ma contro i cittadini
Gualtieri ancora una volta pensa a fare solo cassa sulle spalle dei poveri , tutela solo il bellissimo centro storico e i radical chic che vi risiedono mentre dimentica i lavoratori e tutta la periferia…Complimenti al nostro sindaco!
si salvi chi può…….unica soluzione è abbandonare Roma se si può, sempre più invivibile e insicura.
Ma che SCHIFO!!!!!! Certo aumentano le strisce blu per aumentare il bottino del Comune però abbiamo strade schifose, i scarichi pieni di foglie,strade con buche chiuse e dopo una pioggia diventa una voragine, non puoi camminare tranquilla che se ti va bene ti scippano….. Però facciamo le ciclabili e strisce blu….. SINDACO dei cittadini… NO e noi Romani tutti zitti e buoni, lasciamoli ancora fare!!!!!
Metro C Teano, ancora attendiamo parcheggi su un’area enorme…..fate piu’ schifo dello schifo precedente.
Non tutti sono così miopi da non rilevare che sotto una apparente strategia di razionalizzazione, c’è un chiaro Progetto di trasformare l’uso della macchina in un lusso da cui le fasce più ampie di cittadini sono esclusi. Roma è una città che non funziona attraverso i servizi pubblici per molteplici ragioni storiche sociali e politiche. Ed in questo contesto applicare soluzioni che non tengano conto della realtà specifica di questa città, celando i bisogni reali dietro irreali presunzioni di adeguamento a standard più avanzati di altre situazioni metropolitane, si configura come una politica di retroguardia e inevitabilmente solo repressiva e non costruttiva, non certo a beneficio della maggioranza dei cittadini: a me pare in conclusione una politica reazionaria e classista.
Ma perché non far pagare anche le moto che occupano posti-macchina per garantirsi poi il posto notturno x la macchina? E tutte le pedane (del periodo covid) dei vari locali pagano quanto si guadagnerebbe con i parcheggi che hanno tolto? Infine perché non agevolare veramente i residenti come a Trapani dove esistono strisce giallo-blu solo per i residenti?
Sindaco ma dove vivi? Prova a prendere la macchina e cerca parcheggio come tutti noi, così non risolvi nulla è facile girare con chi ti accompagna, noi fatichiamo tutto il giorno in questa difficile città, se pensi di risolvere facendo cassa non fai altro che arrabbiare la gente.
Assurdo!! Ogni volta si colpiscono i cittadini e gli automobilisti. Hanno creato km e km di piste ciclabili, per 4 ciclisti della domenica, di cui 2 circolano comunque in mezzo alla strada, restringendo la viabilità, comprendendo disagio anche per i mezzi pubblici, con conseguente aumento del traffico. Noi non siamo Amsterdam, Rimini o la pianura padana. Noi siamo una città con più di 2000 anni di storia e di nascita, con milioni di abitanti e per estensione una delle più grandi in Europa. Noi non sorgiamo in pianura…ci sono almeno 7 colli!! Invece di buttare i soldi su progetti inutili, perché non ricavare più parcheggi, costruire parcheggi sotterranei magari con tariffe mensili adeguate/agevolate “comunali” al limite e non come da privati con l’unico scopo di lucrare. Aumentare e rendere più efficienti i mezzi pubblici nel centro e non solo. Insomma il primo cittadino dovrebbe pensare prima di tutto alla salute e alla serenità dei suoi cittadini.
Togliere le colonnine-parcometro, perché “tutti pagano tramite app e on-line” … Fornire i dati prego !
Oppure è solo una scusa per non avere costi di manutenzione degli apparati?
E poi voi ce li vedete gli anziani nell’utilizzo disinvolto di tali applicazioni su smartphone?
Nooo … loro devono restare a casa !
Scarsità di mezzi pubblici per viaggiare ed impossibilità di pagare i parcheggi, così si costringono all’esilio domiciliare.
Nel quartiere trieste, sul mercato rionale di via chiana c’è un parcheggio a piani per oltre 500 auto una volta affidato a Atac, chiuso da 5 ANNI o più per mettere a regola l’impianto elettrico. Si prometteva la riapertura dopo un mese…. Non se ne sa più niente! Inutili esposti e segnalazioni. Questo serve per la sosta, non i sensori sotto l’asfalto che segnalano se il posto è libero, magari con un camion davanti in doppia fila….
Potrebbe essere una buona idea quella di allargare la sosta a pagamento, se prima ci fossero più mezzi pubblici in circolazione, specialmente nelle periferie dove i collegamenti sono scarsi.Dovrebbe anche aumentare i posteggi sotterranei, riparare le buche delle strade non solo quelle del centro città e non ultimo rendere Roma più pulita è una discarica.Ricapitolando le innovazione sono buone se prima ci fosse tutto il resto.
Com’era il mantra dei sinistroiti…con il popolo dalla parte del popolo? Chiedo per un amico. Non che gli altri politicanti siano “meglio”….ma almeno non si elevano a unici paladini e difensori della plebe! Grandissimi pezzi di “cioccolata”. E dico poco!!!
Siamo alle solite. Un sindaco e un assessore che fanno le crociate ideologiche contro gli automobilisti. Anzichè rendere fruibile il servizio dei trasporti, essere attenti alla sicurezza e risolvere i problemi per cui sono pagati, vessano i cittadini e pensano a fare cassa. Una persona anziana che deve spostarsi, secondo loro, dovrebbe esporsi ai disservizi del Comune, alla delinquenza di zingari e delinquenti oppure andare in bicicletta e percorrere chilometri tra buche, salite e discese. E Gualtieri, quando fa le conferenze, lascia parlare i funzionari mentre gioca con il telefono. Ma che arroganza è?
Ci sta bene a noi romani. Così ci impariamo a votare Gualtieri. Speriamo di ricordarcelo alke prossime elezioni. Grazie
Parlano di aumentare le entrate ma forse non tutti sanno che….i parcheggi con strisce blu intorno alla fermata metro anagnina oltre 4000 posti sono gestiti da una associazione che paga 20 centesimi per posto al giorno, ma allora non converrebbe al comune gestirli in proprio? È sicuro che incasserebbe molto di più. Non solo questi signori pretendono con la scusa della gestione il pagamento anche per le auto elettriche ed ibride esentate dal comune stesso se parcheggiate su strisce blu. C’è qualcosa che non va.
Ero a caccia di un posto auto al centro di Roma ,vedo parcheggio con striscia bianca continua già occupato da due macchine: mi ci metto e torno dopo mezz’ora. Tutti multati ! Un cartello indicava zona carico/scarico H24 !
Becco un vigile, gli dico ” Il codice della strada dice che lo stallo per carico e scarico merce è di colore arancione/giallo” ….e la risposta di Dante (nome di fantasia ) ” …Ma tu ai da guardá per aria , mica pé tera ….” . No comment !
Complimenti suolo pubblico diventa privato loro non hanno problemi autisti macchine blu permessi a go go e l utente che si alza alle 4 per lavorare in centro e prende la sua auto deve sottostare a questo pizzo….strade piene di buche segnaletica in centro a 30 all’ ora che ti sorpassano e ti suonano anche le formiche queste grandi menti pensanti per la viabilità rimarranno in tre ad andare in centro Sindaco vice sindaco e portaborse Auguri Romani tutti zitti avanti così Grandiiiiii
Carissimo Sindaco lavoro a Trastevere ho una macchina elettrica e non riesco mai a trovare parcheggio in quanto le strisce blu sono occupate dai tavolini dei ristoranti… vogliamo fare qualcosa? Almeno fargli pagare l’occupazione di suolo pubblico con qualche controlli? Addirittura avete permesso ad un ristorante di crearsi una propria piazzetta privata togliendo le strisce blu preesistenti e non dico altre cose
Finalmente! Speriamo che finiscano molte pessime abitudini e che siano coperte anche le periferie. Io darei potere agli ausiliari anche per sanzionare i mezzi sui marciapiedi, sulle strisce pedonali, davanti ai passi carrabili e alle pedane per disabili. Non se ne può più di tutta questa maleducazione e arroganza!