Roma, sciopero del comparto rifiuti il 17 ottobre: AMA garantisce i servizi essenziali

Lo stop riguarderà anche il settore funerario, per i lavoratori inquadrati nel contratto nazionale dell’igiene ambientale

Roma si prepara a una giornata di possibili disagi sul fronte rifiuti. Le organizzazioni sindacali nazionali FP-CGIL, FIT-CISL, UIL-TRASPORTI e FIADEL hanno infatti proclamato per venerdì 17 ottobre uno sciopero generale dell’intero comparto di igiene ambientale, che coinvolgerà sia il settore pubblico che quello privato.

La protesta, indetta a livello nazionale, potrebbe incidere anche sui servizi cittadini di raccolta e pulizia, ma AMA S.p.A. ha già attivato le procedure necessarie per garantire i servizi minimi essenziali, come previsto dalla legge 146/90 e dagli accordi con le organizzazioni sindacali.

In particolare, saranno assicurate in via prioritaria le attività più sensibili, tra cui:

la raccolta e il trasporto dei rifiuti pericolosi, con l’apertura di sette Centri di Raccolta – Bufalotta, Tiburtina/Ponte Mammolo, Cinecittà, Laurentina, Acilia, Corviale e Battistini;

la raccolta dei rifiuti provenienti da utenze critiche come scuole, ospedali, stazioni, caserme e carceri;

lo spazzamento e la pulizia dei mercati rionali;

la pulizia delle aree di grande interesse turistico e museale, nei limiti previsti dalle normative vigenti.

Per gli altri servizi, non si escludono rallentamenti e accumuli temporanei di rifiuti, che dipenderanno dal livello di adesione del personale allo sciopero.

Lo stop riguarderà anche il settore funerario, per i lavoratori inquadrati nel contratto nazionale dell’igiene ambientale, ma anche in questo caso saranno assicurati i servizi indispensabili.

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