Municipi:

Roma, stop all’appalto: ecco chi gestirà ora le pulizie sulle linee Metro B e Metro B1

A deciderlo è stata la sentenza del TAR del Lazio, che ha annullato l’affidamento assegnato in precedenza a Team Service

Si chiude con un ribaltamento netto la partita sull’appalto per le pulizie della metropolitana romana. Dal 1° luglio 2026 sarà la società Copernico a gestire il servizio sulle linee Metro B e Metro B1, oltre che nel deposito della Magliana.

A deciderlo è stata la sentenza del TAR del Lazio, che ha annullato l’affidamento assegnato in precedenza a Team Service.

Alla base della decisione c’è un nodo tecnico, ma decisivo: il costo della manodopera. I giudici hanno ritenuto non attendibile l’offerta presentata dall’azienda inizialmente vincitrice, giudicata troppo bassa rispetto ai parametri previsti.

In particolare, sarebbero state sottostimate o omesse alcune voci essenziali, come le maggiorazioni per il lavoro notturno e festivo, la gestione delle assenze e i costi legati al coordinamento del servizio.

Il passaggio più critico è emerso durante la verifica dell’anomalia dell’offerta. Secondo quanto ricostruito nella sentenza, l’azienda avrebbe tentato di riequilibrare i conti spostando oltre 500mila euro nella voce “spese generali”, intervenendo quindi sulla struttura economica dopo la presentazione della gara.

Un’operazione che il tribunale ha giudicato illegittima, perché in contrasto con il principio che vieta di modificare un’offerta una volta depositata.

Da qui la decisione di annullare l’aggiudicazione e disporre il subentro della seconda classificata, Copernico. Il cambio di gestione viene considerato anche una forma di tutela per l’azienda esclusa, che aveva presentato un’offerta conforme sin dall’inizio.

Per gli utenti del trasporto pubblico si tratta di un passaggio che, almeno nelle intenzioni, dovrebbe tradursi in una gestione più lineare del servizio.

Dal prossimo luglio, infatti, cambierà il soggetto incaricato della pulizia di stazioni e convogli, mettendo fine a una vicenda amministrativa che per mesi ha tenuto in bilico uno dei servizi più visibili — e più contestati — della rete metropolitana capitolina.

La precisazione della Copernico SCPA

La Copernico Società Consortile per Azioni precisa che i pronunciamenti del TAR Lazio non riguardano soltanto i servizi di pulizia della Metro B e B1, ma anche quelli della Metro A, peraltro relativi a un lotto di valore economico superiore.

La gara indetta da ATAC era infatti articolata in due lotti, entrambi oggetto delle decisioni del Tribunale amministrativo. Le sentenze hanno annullato le aggiudicazioni, dichiarato l’inefficacia dei contratti eventualmente stipulati e disposto il subentro di Copernico nei servizi, a partire dal 1° luglio 2026, ove non vi ostino altre ragioni.

Le pronunce riguardano quindi l’intero perimetro dei servizi di pulizia e delle attività di supporto del comparto metro indicato dalla gara: Linea A e deposito Osteria del Curato, Linea B, Linea B1 e deposito Magliana.

Alla luce di quanto stabilito dal Tar Lazio, Copernico chiede pertanto un aggiornamento dell’articolo, affinché sia chiarito che le sentenze sono due e che l’esito del giudizio riguarda anche la Linea A, non solo la Linea B e la Linea B1.

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