Roma sud e Litorale: “Attenti alle blatte e al ‘ragno violino’! Ma le Istituzioni cosa fanno?”

Una nota di Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale. Dall’inizio del periodo estivo si stanno diffondendo sia a Roma, nelle zone San Paolo, Ardeatina e Laurentina, ma anche nel Litorale romano fra Ostia e Torvaianica-Pomezia
Redazione - 25 Luglio 2018

Ragno violino

E’ giusto ringraziare i media che stanno comunicando  ai cittadini di prestare attenzione rispetto alla presenza di blatte e soprattutto del “ragno violino”, ma le istituzioni cosa stanno facendo per arginare la presenza di questo pericolo?

Dall’inizio del periodo estivo si stanno diffondendo sia a Roma, nelle zone San Paolo, Ardeatina e Laurentina, ma anche sporadici casi segnalati nel Litorale romano fra Ostia e Torvaianica-Pomezia, la presenza del cosiddetto “ragno violino”, nome scientifico Loxosceles rufescens che come è noto ha effetti velenosi sull’uomo. Il veleno dell’aracnide, infatti, ha azione necrotica sui tessuti colpiti e nei soggetti allergici. Nei casi più gravi può provocare anche la formazione di un’ulcera estesa che guarisce solo dopo  un accurato trattamento ospedaliero.

Senza particolare allarmismo, ma certamente con determinazione sarebbe opportuno da parte delle Istituzioni procedere con adeguata disinfestazione, certamente con prodotti a basso impatto ambientale e quindi non nocivi per l’uomo, l’ambiente e per le altre specie animali, ma garantendo la sicurezza per i cittadini.

Altresì un adeguato trattamento dei rifiuti in strada, come la cura degli spazi verdi,  giardini e parchi,  rappresentano un opportuno
deterrente da non sottovalutare per chi è chiamato ad  amministrare il territorio.

E’ quanto dichiara Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.

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