

Terza edizione all'insegna del “bere bene” alla Città del Gusto
Oltre settecento etichette provenienti da tutta Italia sono state degustate dagli amanti del vino e dagli operatori del settore, in occasione della terza edizione del Roma Wine Festival. Svoltasi nelle due giornate di sabato 8 e domenica 9 maggio, alla Città del Gusto (via Enrico Fermi 161), l’evento enologico patrocinato da Gambero Rosso, ha allargato i consensi e incrementato il successo. Nella sola giornata di sabato, pensate, ha fatto registrare ben tremila presenze tra i tavoli allestiti in due ampi saloni. Lo scorso anno ci sono stati più di cinquemila visitatori.
Una manifestazione gradita dal pubblico anche perché si tratta di un successo, come conferma Marco Panella, Curatore del Roma Wine Festival: «[…] che perseguiamo valorizzando la nostra vocazione di interpretare il vino non solo come prodotto, ma come cultura […]».
Centonovanta le aziende coinvolte, in rappresentanza di quasi tutte le regioni d’Italia. Domenica sono stati assegnati i premi Awards 2010. Tra i riconoscimenti da segnalare il RWF MEDIA AWARD riservato ai professionisti della comunicazione per l’impegno nella diffusione della cultura del vino. A Gerardo Antelmo (GR1 – Terra), nella categoria radio; Giuseppe Cerasa (La Repubblica), per la stampa; Federica De Sanctis (Sky Tg24), per la tv; Bernard Bedaridà (TF1), per la stampa estera; Edoardo Spera (Il Velino), per le agenzie stampa.
L’Azienda Coletti Conti ha ricevuto il RWF AWARD per la Viticoltura Sostenibile. Il signor Antonello, titolare dall’azienda, situata a meno di un chilometro dal casello della A1 di Anagni, è proteso verso la qualità del prodotto: «Oggi non è più come una volta – ci ha spiegato – Un tempo il vino era considerato anche un alimento. Nell’era contemporanea non si beve più. Si degusta. Per questo non serve produrre in grande quantità. Nella nostra azienda non utilizziamo nessun tipo di concime. Neanche quelli naturali. Il nostro terreno non viene stressato. Si seguono i ritmi naturali».
Il RWF AWARD per il Miglior Rapporto Qualità/Prezzo è andato all’Azienda Velenosi. Nata nel 1984 per volontà di Ercole e Angela Velenosi, l’azienda si trova ad Ascoli Piceno, nelle Marche. I prezzi delle bottiglie vanno dai tre ai quindici euro. Un buon rosso delicato, Lacrima, costa meno di 5 €. Prodotto di qualità per il bere quotidiano.
Molte le aziende in rappresentanza della nostra regione. Presenti anche diverse enoteche di Roma e ristoranti. Per loro premi RWF speciali: Imprenditore del Vino del Lazio, andato a Gabriele Pandolfo, per Cantina Sant’Andrea; Restaurant Wine List Awards, che ha premiato i ristoranti romani che interpretano la lista dei vini come strumento di qualità della loro ristorazione; e l’Awards Enoteca Città di Roma, rivolto appunto alle enoteche romane maggiormente distintesi.
L’unica azienda presente certificata biologica era I Pampini, di Latina. I Pampini ha ottenuto il Premio Slow Food Lazio 2009 come produttore di eccellenza per la qualità alimentare. I prezzi dei loro vini variano dai sette ai dodici euro. Commercializzano anche boccioni da due litri (costo 5 €).
Non solo vino. Anche l’olio laziale era ben rappresentato. Andrea Battaglini, per Frantoio Battaglini, ha ricevuto il RWF AWARD Imprenditore dell’Olio del Lazio.
Nello stand vendita c’era il nettare di Bacco alla portata di tutte le tasche. Si partiva dai 4 € per arrivare ai 42,50 € del Rosato di Toscana Biondi-Santi, 2007. I più esigenti si potevano orientare su un Brunello di Montalcino, 2005 (annata ottima). Il prezzo? Non male: 82,50 €.
INFO: www.romawinefestival.it – tel: 060608 (tutti i giorni 9-21)
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.