

Biodiversità, agricoltura di qualità, fruizione sostenibile delle risorse, valorizzazione del patrimonio storico-artistico, i temi principali
Conservazione della biodiversità, promozione dell’agricoltura di qualità, fruizione sostenibile delle risorse, partecipazione delle associazioni e delle realtà del territorio, valorizzazione del patrimonio storico-artistico. Su questi indirizzi si svilupperà l’attività di RomaNatura per il 2008, con un fitto programma di interventi ed iniziative che l’Ente metterà in campo nell’anno in corso.
Al primo posto naturalmente gli interventi per la tutela dello straordinario patrimonio di specie vegetali, più di mille, e animali (più di 500 solo i vertebrati) che abitano i parchi e le riserve.
Per potenziare l’offerta di attività educative e promuovere la conoscenza delle aree gestite dall’Ente in primavera partirà il progetto accoglienza con un’offerta di visite guidate per il fine settimana, interventi di educazione ambientale, manutenzione e pulizia dei sentieri natura, attività di promozione presso le principali istituzioni del territorio come centri anziani, biblioteche, associazioni, apertura di sportelli informativi presso le Case del Parco. Per l’affidamento dei servizi nei prossimi giorni è in uscita il bando di gara.
La costituzione di un registro di imprese multifunzionali in accordo con le principali associazioni di categoria del mondo agricolo sarà invece la chiave per promuovere un’agricoltura di qualità nei parchi di Roma, offrendo da un lato opportunità di diversificazione del reddito alle imprese agricole presenti nelle aree protette di RomaNatura, dall’altro offrendo ai cittadini servizi di vario genere, dai prodotti tipici alle attività di educazione in fattoria, ad opportunità di turismo rurale ed ambientale.
In cantiere inoltre importanti progetti per la valorizzazione del patrimonio storico-artistico presente nei parchi della Capitale.
Nella Riserva di Decima Malafede sono in programma due importanti interventi che porteranno a rendere interamente fruibile il complesso esistente grazie ad un accordo di programma tra Ministero dell’Ambiente, Ministero dello Sviluppo Economico e Regione Lazio: il recupero della Chiesina adiacente il Casale Torre di Perna e la realizzazione di un Museo delle Torri dell’Agro Romano all’interno della Torre di Perna, oggi Casa del Parco della riserva. Alla Cervelletta, nella Riserva Naturale della Valle dell’Aniene, nascerà invece una struttura polifunzionale con spazi destinati alla ricettività e spazi per usi didattici ed espositivi grazie al recupero e risanamento conservativo di alcuni immobili facenti parte della Tenuta della Cervelletta.
Nei giorni scorsi infine sono stati approvati i nuovi disciplinari dell’area marina protetta delle Secche di Tor Paterno, che a fine 2007 ha ottenuto la prestigiosa registrazione EMAS. Per garantire una fruizione sostenibile dell’area, l’unica in Italia interamente sommersa, sono regolamentate le attività di pesca sportiva e di immersione. Fino al 30 marzo sarà possibile presentare domanda di autorizzazione. Tra le novità di quest’anno il divieto di pesca del tonno rosso, oltre che della cernia, e l’istituzione di un libretto di pesca per il controllo del pescato. Entro l’estate inoltre saranno completati i lavori di ristrutturazione della Casa del Mare al Borghetto dei Pescatori, centro visita dell’area marina.
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