‘Rugantino’ al Sistina altre cinque repliche straordinarie

La commedia simbolo della romanità in scena eccezionalmente alle ore 16 di sabato 15 - 22 e 29 gennaio e di sabato 5 e 12 febbraio
di Elisabetta Ruffolo - 13 Dicembre 2010

Continua il grande successo dello spettacolo Rugantino. Altre cinque repliche straordinarie che andranno in scena eccezionalmente alle ore sedici nei giorrni di sabato 15 – 22  e 29 gennaio e di sabato 5 e 12 febbraio

La celebre commedia, scritta negli anni 60, ha dato filo da torcere a tanti commediografi. Nel corso degli anni, è arrivata a oltre mille repliche.

Rugantino è ora interpretato da Enrico Brignano, ma prima di lui, si sono succeduti, Nino Manfredi, Enrico Montesano, Valerio Mastandrea.

Brignano ha dichiarato: “A Roma siamo tutti Rugantini, forti, screpanti, alla ‘ce la possiamo fa’. Grazie al grande successo della commedia, “Roma nun fa la stupida stasera” è conosciuta anche a Manhattan”.

Quaranta giorni di prova, prima del debutto, la commedia dà lavoro a centocinquanta persone ed in tempi di crisi e disoccupazione, non può che essere un bell’esempio. Ciò che si vede sul palco è la formula che rispetta la scenografia originale del 1962 ad opera di Coltellacci. Restaurati anche i costumi, Gnecco, marito di Rosetta che viene ucciso la notte di Carnevale, veste i pantaloni che furono di Aldo Fabrizi.
Mastro Titta, il boia, è ancora una volta interpretato da Maurizio Mattioli.

Si è cercato di mantenere il linguaggio romanesco di allora, è uno spettacolo romano che riesce a coniugare la qualità alla popolarità.

I produttori hanno regalato duecento biglietti alla Caritas e alla Comunità di Sant’Egidio, in modo che anche “gli ultimi” potessero assistere a questo spettacolo.

Le coreografie sono di Gino Landi che ha scoperto che anche dopo tanti anni, in questo spettacolo attraverso il ballo c’è ancora qualcosa da dire.

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Enrico Brignano, ha dato a Rugantino, una certa malinconia ma anche una certa autorità. Nel ruolo di Rosetta, Emy Bergamo che si sente di avere in comune con il personaggio interpretato, un modo di vivere passionale, nonostante viva in una società che nin è più quella dell’Ottocento.

Nel ruolo di Eusebia, Paola Tiziana Cruciani.

La sera della prima, eccezionalmente, l’orchestra è stata diretta dal Maestro Armando Trovajoli.


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