Sampietrini in vendita: già in commercio quelli della Aeterna Design

L'amministrazione capitolina: "non provengono dalle strade di Roma"
Gianluigi Cacciotti - 16 Gennaio 2015

“Porta un pezzo di Roma a casa con te” recita l’home page dell’azienda Aeterna Design, aggiudicataria del bando 2012 per l’uso del marchio di Roma Capitale per rivendere a chiunque interessato un pezzo di Città Eterna.

Il problema però è nsampietrini3ella coincidenza cronologica che vede l’amministrazione capitolina annunciare un imminente smantellamento di alcune arterie minori su cui sostituire gli ormai celebri e usurati sampietrini con del moderno asfalto composto da microframmenti di pneumatici. Il corto circuito informativo è presto servito: Roma Capitale cederebbe dunque il patrimonio storico architettonico dei Sanpietrini a questa Aeterna Design, libera di disporne e rivenderne a suo guadagno? E nelle casse del Comune?

sampietrini1Niente di tutto ciò, almeno apparentemente: il destino della mosaicata viabilità capitolina viaggerà su due binari distinti: uno è il possibile (quanto osteggiato) baratto dell’amministrazione che trasferirà parte dei sampietrini nelle isole pedonali del centro e delle periferie, cercando di convertirne il resto con moderno e performante asfalto. Ciò migliorerebbe sicuramente la viabilità su strade ad alta frequenza di mezzi pesanti, nonché la drastica riduzione dell’inquinamento acustico.

roma 03/09/04 polemica sui sampietrini,via nazionale ©delta di paoloDall’altra parte c’è la già citata Aeterna Design, che ha ricevuto dal Comune l’autorizzazione alla vendita sotto forma di gadget di sampietrini non derivanti dalla pavimentazione stradale cittadina ma da rivenditori privati. L’azienda, con aggiudicazione del bando del 2012 e con diritto di vendita a partire dal 2013, può anche beneficiare dell’incisione del logo Roma Capitale su ogni pezzo venduto.
sampietrini4Ma chi è Aeterna Design? Nata da un’idea di Pietro Causati, il progetto è stato sviluppato con la collaborazione dell’agenzia creativa MADEINGENESI, con l’obiettivo di creare un simbolo che rappresentasse la città eterna. “Aeterna Design – si legge nel loro sito – acquisirebbe come materia prima per la realizzazione dei suoi prodotti, gli originali Sampietrini di Roma, che vengono dismessi e abbandonati nelle cave o depositi privati. Li recupera dandogli nuova vita, grazie alle sue lavorazioni nascono i prodotti di illuminotecnica e complementi di arredo.”

Rimane però ancora avvolto da mistero l’eventuale ritorno economico (oltre quello d’immagine) per il Comune di Roma da un’operazione commerciale di tale portata. C’è un guadagno effettivo per l’amministrazione su ogni gadget venduto? O rientra in un più grande (e generoso) schema di promozione che aiuterebbe a “vendere” il marchio della città eterna nel mondo? D’altronde si sa, tutte le strade (con i sampietrini o senza) portano a Roma.


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