

Gli interventi avviati al momento riguardano solo la demolizione dei vecchi muretti perimetrali, in via Locri e sul lato adiacente al giardino
Il cantiere è finalmente partito. Il 10 giugno 2025, gli operai hanno fatto il loro ingresso nell’area destinata alla trasformazione del mercato di via Sannio.
Da allora, giorno dopo giorno, ruspe, transenne e strumenti da lavoro stanno occupando lo spazio che, da decenni, è il cuore pulsante del commercio nel quartiere San Giovanni.
Ma se da un lato si muove qualcosa, dall’altro crescono timori e malumori. La convivenza tra lavori e vita quotidiana si preannuncia complicata.
Per permettere ai 70 operatori attivi di continuare a lavorare, la strada resta chiusa al traffico sei giorni su sette, con inevitabili disagi: meno parcheggi, più traffico e tanta pazienza richiesta ai residenti.
Gli interventi avviati al momento riguardano solo la demolizione dei vecchi muretti perimetrali, in via Locri e sul lato adiacente al giardino. Solo una fase iniziale, quella affidata al Municipio, che precede l’apertura vera e propria del cantiere gestito dalla società Giubileo.
L’obiettivo, annunciato a inizio anno, è chiaro: concludere i lavori entro il Giubileo. Ma mancano meno di sei mesi, e la tabella di marcia sembra già in ritardo.
«I rallentamenti sono evidenti», racconta Daniela, storica operatrice del mercato. «Abbiamo avanzato diverse proposte per migliorare il progetto: rendere il nuovo plateatico più funzionale e accattivante, sia per chi ci lavora sia per chi viene a fare acquisti».
Alcune modifiche sono state accolte: la copertura sarà più alta, i banchi più accessibili anche lateralmente. Ma altre richieste, come la collocazione del bar all’interno dell’area mercatale, sono rimaste inascoltate, creando nuove frizioni tra gli esercenti.
Il timore più grande, però, resta il futuro a breve termine. Lavorare sulla strada, tra polvere e rumori, è difficile. E l’incertezza sulle tempistiche non aiuta.
Nonostante tutto, chi da anni anima via Sannio spera ancora che il nuovo mercato diventi realtà entro la fine del 2026 — anche se la data promessa dal sindaco parlava di molto prima (fine del 2025).
«Speriamo solo che questa sia davvero la volta buona», dicono molti commercianti. Perché via Sannio non è solo un mercato: è un simbolo, e merita di tornare a splendere.
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Con un solo operaio al lavoro un giorno si e uno no sarà difficile vederli finiti anche per il prossimo giubileo. Con 6 milioni di finanziamento vedere un cantiere fermo 18 mesi e poi i lavori fatti così è deprimente e sembra una presa in giro
Se I lavori x il mercato di via Sannio saranno come quelli fatti alla piazza stendiamo un velo pietoso ! I soldi c’erano ma sono andati a risparmio con materiale scadente e lavori fatti male per non parlare del concerto del primo maggio che ha lasciato danni e sporcizia. Staremo a vedere….a quando non si sa !!
Troppi ritardi per continuare ad avere ed a dare fiducia: i lavori del mercato di via Sannio praticamente non sono mai partiti, come pure quelli del vicino parcheggio e mercato coperto di via Magnagrecia, con competenze rimpallate per mesi persino per sgombrarlo da rifiuti ….per non parlare delle storiche palestre di via Sannio, chiuse da tempo immemorabile…ed ancora, cantieri infiniti per la stazione della metro C, viale Ipponio inspiegabilmente ancora non conclusa sul piazzale di Porta Metronia….Evidentemente c’è un accanimento…