

Installata presso piazza dell'Immacolata, in via sperimentale per due mesi
Nuovo progetto sperimentale avviato a dicembre dal Municipio III nel quartiere di San Lorenzo con il preciso obiettivo di controllare i postumi della movida romana. Si tratta dell’installazione presso la piazza dell’Immacolata, il cuore della vita notturna del quartiere, di una speciale macchina ‘mangiavetro’ che raccoglierà le vecchie bottiglie riducendole in frantumi.
Addio quindi, o almeno così sperano i promotori dell’iniziativa, a quell’indecente tappeto di vetro che fino ad oggi ornava – si fa per dire – la piazza durante le ore notturne. Non solo. Per ogni pezzo riciclato la macchina emetterà uno scontrino valido per una consumazione presso il bar Arco degli Arunci, il quale si è detto disponibile ad affiancare il municipio nell’esperimento gestendo il marchingegno.
Uno scopo in tal senso anche pedagogico, perché la consumazione sarà rigorosamente analcolica per il popolo della notte, con la possibilità di acquistare due cornetti o un tramezzino al prezzo ‘politico’ di 1 euro. Oltre alla proficua collaborazione degli esercenti locali, l’iniziativa – in via sperimentale con durata due mesi – sarà realizzata con il sostegno di Ama, Birra Peroni e Italgrob (associazione grossisti di bevande).
I costi relativi al comodato della macchina, la personalizzazione grafica, il trasporto, la formazione all’uso e l’assicurazione sono tutti a carico della Birra Peroni Spa che, tramite il suo responsabile dei rapporti istituzionali, ha dato la massima disponibilità a collaborare con il Municipio.
Un esperimento lodevole ed interessante insomma, volto a restituire, tra le altre, anche una dignità artistica ad una delle zone più gettonate della Roma by night. Quel tappeto di bottiglie abbandonate e rifiuti di vario genere che ben poco aveva a che fare con il genio artistico, ma erano soltanto il frutto del malcostume e dell’indolenza di troppi giovani.
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