Sarli in mostra (e in musica)

Una selezione delle opere del grande couturier romano e abiti d'epoca in un'esposizione al Museo di Roma, dall'11 al 15 dicembre

L’haute couture di Fausto Sarli va in scena al Museo di Roma nella cornice di Palazzo Braschi, in un dialogo artistico con le creazioni storiche e i preziosi manufatti del XVIII e XIX secolo che appartengono alle collezioni permanenti. A fare da contraltare alle opere di Sarli, infatti, ci saranno abiti di gala del Settecento e abiti da passeggio e da sera fine Ottocento e inizi Novecento, custoditi proprio nel Museo di Roma.

Una serata-rassegna dal titolo “Il talento che anima la materia. Dialogo tra opere senza tempo” inaugurerà il prossimo 11 dicembre l’esposizione, che resterà aperta al pubblico fino a domenica 15. Protagonisti assoluti dell’evento gli abiti, le creazioni del couturier scelte e allestite da Carlo Alberto Terranova, attuale designer della linea Sarli Couture, in un contenitore artistico che mira ad essere un percorso fatto di assonanze e contrappunti tra volumi, tessuti, decori e colori; una melodia che si può comporre solo attraverso l’abilità sartoriale, la custodia della tradizione, il genio creativo che fa mutare il corso del gusto e dello stile e che è destinato a durare nel tempo.

Veniva chiamato il Maestro, era poliedrico e avanguardistico, indiscusso protagonista degli anni della Dolce Vita. Una carriera, quella di Sarli, costellata di successi, a partire dalla conquista dei mercati internazionali, ai premi e riconoscimenti tra cui il Leone d’oro, l’Oscar alla carriera, il premio Città di Milano per i suoi 40 anni nell’Alta Moda e il prestigioso incarico da parte della fondazione Giorgio Cini di restaurare gli abiti di Eleonora Duse – esposti al museo Peggy Guggenheim di Venezia e al Guggenheim di New York. La sua creatività e ricerca stilistica hanno contribuito in maniera incisiva a costruire il primato romano nell’alta moda e all’affermazione della moda italiana nel mondo.

Un connubio, infine, quello di mercoledì 11 dicembre, che sposerà all’arte anche la muisca, con le note dell’Orchestra Sinfonica Marco Dall’Aquila diretta da Jacopo Sipari di Pescasseroli, già protagonisti del concorso Internazionale di Musica Sacra 2013.

www.sarlicouture.it

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