

Il capogruppo di Noi con Salvini nel Municipio V di Roma: Da Marino a Raggi nulla è cambiato
“Stamattina, 8 agosto 2017, ho effettuato personalmente un sopralluogo nel Parco Pasolini a Viila Gordiani. Il verde è abbandonato a se stesso, insieme ai rifiuti ammassati. I bambini giocano su altalene e scivoli malridotti, accanto a cartacce, bottiglie vuote, vetri rotti, sacchetti di plastica sventrati. I contenitori di metallo non servono più a niente, o sono talmente pieni che l’immondizia scivola a terra, o sono spaccati. Sono passati anni, la giunta Marino non c’è più, ma con la nuova amministrazione pentastellata di Virginia Raggi nulla è cambiato, anzi. Il Parco è una discarica a cielo aperto, dove bivaccano indisturbati numerosi senzatetto, dove è pericoloso portare sia i bambini che i cani.” Lo dichiara in una nota Fabio Sabbatani Schiuma, capogruppo di Noi con Salvini nel Municipio V di Roma.
Le recinzioni metalliche del passato – prosegue Schiuma – sono un lontano ricordo, forse rubate per vendere il ferro e anche le panchine di ferro divelte, il parco giochi pieno di erbacce mai tagliate (il servizio giardini ultimamente dopo le proteste dei cittadini ha mandato un trattore taglia-erba a ripulire il parco, ma non è entrato nell’area giochi perché per tagliare l’erba ci voleva un decespugliatore). In compenso davanti al parco c’era una boscaglia dove sono sorte baracche di immigrati, l’unica cosa che è stata fatta è tagliare le piante, spianare la terra e dare più dignità alle baracche, che ovviamente non sono state toccate. Sono tutte vere le segnalazioni che ci arrivano dai cittadini”.
“E’ una mancanza di rispetto – continua Schiuma – verso un poeta che si ispiro’ alla quella periferia di Roma che negli anni ’60 e ’70 era ai margini della società, privata di qualsiasi cosa: ieri era un bel Parco, ben curato dai giardinieri del Comune, con panchine, altalene ed altri giochi per bambini sempre pieno di mamme, papà, nonni, bambini e cagnolini del quale gli abitanti del quartiere andavano giustamente orgogliosi e che la stessa attrice Anna Magnani, che residente nell’adiacente quartiere di Casal Bertone, a poche centinaia di metri dal parco, da giovane amava frequentare.
A tal proposito – conclude la nota – non abbiamo più notizie dei due bandi, uno riguardante la manutenzione appunto di parchi e giardini (verde ‘orizzontale’) di 4 milioni, l’altro quella delle alberature che prevedeva un importo di 5 milioni. Da fonti stampa apprendiamo che sarebbe tutto sospeso perchè non conformi alle leggi”.
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