Sciopero generale nelle mense scolastiche romane

I motivi della protesta indetta il 3 dicembre 2007 da Cgil, Cisl, Uil. Cibi etnici. spostato a dicembre il menù etnico previsto per novembre
di Francesca Romana Antonini - 3 Dicembre 2007

Oggi 3 dicembre, i sindacati CGIL, CISL e UIL hanno indetto uno sciopero generale di tutte le mense scolastiche di Roma, con appuntamento dei lavoratori delle mense alle ore 8.30 in via Capitan Bavastro.

Le organizzazioni sindacali chiedono una rivisitazione dei carichi di lavoro, ritenendo non una giusta corrispondenza tra quest’ultimi e l’organico attualmente presente nelle scuole, che come previsto dall’art. 29 del Capitolato è di un solo lavoratore per ogni 60 bambini. I lavoratori e le lavoratrici delle mense chiedono anche ambienti di lavoro più puliti ed igienici all’interno delle mense e protestano per il pagamento differito delle retribuzioni.

Cibi etnici
Anche se non rientra tra i motivi scatenanti dello sciopero, un’altra novità che ha portato scompiglio nelle mense scolastiche di tutta Roma è stato l’inserimento da settembre 2007 di un nuovo progetto alimentare – “Ogni mese un paese” – Il sapore del mondo entra a scuola.¬¬
Una volta al mese viene preparato  il menù etnico di una delle otto comunità più presenti nelle scuole della Capitale:  Bangladesh (in ottobre), la Romania (in novembre), l’Albania (in dicembre), la Polonia (in gennaio), il Perù (in febbraio), la Cina (in marzo), il Marocco (in aprile), le Filippine (in maggio).
Il progetto, unico in Italia, è stato comunicato agli operatori delle mense dal Dipartimento XI. L’intento è quello di far conoscere, oltre ai piatti tipici della tradizione romanesca già presenti nella dieta scolastica dei bambini, i sapori del resto del Mondo. Ricercato il massimo rigore nella scelta dei piatti, nelle materie prime, biologiche, nei valori nutrizionali e nella preparazione.
Sono stati realizzati 8 opuscoli per le scuole per far scoprire i Paesi da cui provengono questi sapori ma soprattutto contenenti le ricette con le quali cucinare gli ingredienti forniti ad hoc alle scuole.

Tra i lavoratori delle mense scolastiche non si contesta lo sfondo socio-culturale del progetto, ma la mancanza di personale adeguato e le difficoltà spesso riscontrate per la preparazione di questi piatti e soprattutto la mancanza di strumenti ed attrezzature adeguate in cucina per preparare questi piatti per un’intera scolaresca.

Il riscontro dei bambini verso questi nuovi sapori non è stato fino ad ora molto positivo, tanto che nel mese di novembre, le mense avrebbero dovuto, secondo il progetto, proporre il piatto della Romania, che è stato invece sospeso e spostato al 12 dicembre con il seguente menù:  Sarmale (Involtini di riso e carne con foglie di cavolo) ; sformato di patate e würstel; torta al cioccolato con crema di noci.
Riferimenti e approfondimenti sui menù:  http://www.comune.roma.it sezione dipartimento XI


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