

Una giovane insegnante racconta la sua esperienza e le speranze per il futuro
Sono iniziati i corsi di formazione in differenti sedi del VI Municipio, per gli insegnanti neo-assunti. La giovane maestra Antonella Caroni commenta l’iniziativa, descrivendo la sua esperienza. "L’11 aprile – racconta – ho partecipato al primo incontro dell’intero corso, che proseguirà fino al termine dell’anno scolastico, all’interno dell’Istituto tecnico industriale Lattanzio a via Teano 223, dal responsabile prof. Vallefuoco e coadiuvato da altri professori".
"Certo, per me che sono, relativamente giovane -prosegue – è utile e interessante, ma per maestri che sono prossimi alla pensione e hanno svolto il loro praticantato per decenni nelle zone più disparate di Roma, forse è un po’ tardi per la formazione. L’iniziativa lodevole del Ministero dell’Istruzione per mezzo dell’Indire(Istituto Nazionale di Documentazione per l’Innovazione e la Ricerca Educativa), probabilmente sarebbe più proficua se svolta all’inizio della carriera, come nel mio caso. Fortunatamente, il tutor assegnato al mio gruppo è una persona in grado di rapportarsi con diverse generazioni e capire dove occorre maggiormente il suo aiuto.
Molto del lavoro, sarà poi via Internet ed è facile immaginare le difficoltà di chi è nato un pò prima. Senza dimenticare che le nostre amate scuole non forniscono un’attrezzatura informatica moderna. Così, lavorando in aula, non si può rendere al massimo e tutto pare più complicato. Mi auguro – conclude – che chiunque vinca queste elezioni investa un pò anche nella Scuola. Spesso troppo criticata, quando in tanti casi, gli alunni ci sono, gli insegnanti ed i presidi pure, mentre la struttura meno. Avvicinare la società tecnologica all’istituzione educativa aiuterebbe la crescita di un intero Paese, dato che è qui che si crea il domani".
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