Municipi:

Scuola e uguaglianza

Giovedì 14 febbraio il Municipio IV e l'Arcigay affrontano il tema con gli studenti dell’Istituto Carlo Matteucci. Polemica di Alleanza Nazionale

"Scuola uguale", questo il titolo della tavola rotonda che si terrà, giovedì 14 febbraio, alle 9,30, presso l’Aula Magna dell’Istituto Carlo Matteucci di via delle Vigne Nuove 262. Un’iniziativa, organizzata dalla presidenza del IV Municipio assieme all’Arcigay Roma, cui prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni locali, docenti, genitori e studenti.

Un dibattito che si inserisce all’interno della manifestazione "Roma Reale, Roma Plurale". All’insegna di una scuola dove non dovrebbe esistere alcuna differenza tra tutti coloro che la frequentano. Dove nessuno è discriminato per il proprio modo di essere e dove non avvengono atti di bullismo. Una scuola, insomma, dove le differenze economiche, di razza, di religione, di idee politiche, di orientamento sessuale e di identità di genere, vengano vissute come uguaglianza nella diversità della propria individualità.

Prenderanno parte al dibattito: il Presidente del Municipio Alessandro Cardente, la Delegata alle Politiche della Multietnicità e dell’Intercultura Franca Coen, l’Assessore alle Pari Opportunità Cecilia D’Elia, l’Assessore alle Politiche scolastiche Maria Coscia, il Consigliere regionale Enzo Foschi, il Presidente dell’Arcigay Roma Fabrizio Marrazzo.

Nel corso della discussione saranno proiettati tre filmati: “Diritto all’istruzione”; “Non discriminare”; “Si alle diversità, no alle discriminazioni”.

Un’iniziativa tutt’altro che condivisa da Alleanza Nazionale ed esplicitata da Fabrizio Santori, consigliere municipale e responsabile per le politiche municipali di An dei municipi: "ribadendo il fatto che siamo contro ogni forma di discriminazione nei riguardi della popolazione Glbt, intendo precisare che non condivido l’iniziativa messa in campo dall’ associazione ArciGay di entrare nelle scuole ed affrontare tematiche legate all’omosessualità con un pubblico di minori che necessiterebbe di essere formato in primis sull’educazione sessuale responsabile – dichiara in una nota Santori.

"Condivido pertanto le preoccupazioni espresse da Daniele Venturi, Presidente dell’Associazione Nazionale Papaboys riguardo il fatto che la nostra città, capitale della cristianità, stia perdendo di vista quelle che sono le priorità riguardanti la tutela dei minori.

Questo tipo  di progetto – continua la nota –  come del resto quanto previsto dal bando del Comune di Roma “Unisci le differenze”, che prevede all’interno delle scuole la realizzazione di filmati ed iniziative da parte degli studenti sui temi degli orientamenti sessuali, non solo va a ledere i valori e le tradizioni consolidate, ma  con  il fatto che  si rivolge ai minori stravolge il significato di apprendimento responsabile nel rispetto delle differenti fasce d’età.

E’ compito delle istituzioni e della scuola, oltre che della famiglia, garantire i più piccoli riguardo a determinate realtà che possono essere meglio comprese e metabolizzate nel corso del tempo, grazie ad una preparazione lenta e graduale e consapevolezze ben delineate.

Crediamo sia fondamentale – conclude la nota – il rispetto della tempistica per poter affrontare argomenti che necessitano di una maturità che anche l’età biologica può  garantire. Questa, a nostro avviso, deve essere ritenuta coscienza civica”.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento