Sembrano proprio come noi. Frammenti di vita prigioniera

Presentato alla Biblioteca "Quarticciolo"il libro di Daniela De Robert

Proseguono gli appuntamenti con la cultura, all’interno della Biblioteca "Quarticciolo". Lo scorso 28 febbraio, la Responsabile della Biblioteca la Dott. Rosa di Fusco ha aperto le porte della struttura alla presentazione del libro di Daniela De Robert "Sembrano proprio come noi- Frammenti di vita prigioniera".

L’incontro, organizzato dall’Associazione "A Roma, Insieme", ha visto la presenza dell’autrice del libro che ha raccontato la sua esperienza di oltre vent’anni, come volontaria nel carcere romano di Rebibbia. Questa conoscenza diretta del mondo della quotidianità delle carceri ha permesso a Daniela De Robert, che lavora come giornalista presso la redazione del Tg2, di realizzare uno straordinario reportage sull’universo carcerario italiano.
Scegliendo la via morbida di una narrazione attenta ai dettagli, agli effetti all’apparenza minori, di un sistema di regole che postula la cancellazione dell’individualità e l’infantilizzazione dei detenuti, raccontando la vita in carcere "dall’interno".

Il pubblico presente alla manifestazione ha potuto ascoltare la lettura di alcuni brani, tratti dal volume di Daniela De Robert.
L’incontro ha visto un ospite d’eccezione il giudice e scrittore, Giancarlo De Cataldo che ha donato un contributo alla giornata, grazie alla sua grandissima esperienza in materia. De Cataldo inoltre ha risposto alle numerose domande del pubblico presente, esprimendo il suo parere su alcuni dei casi più discussi della cronaca italiana, come il "caso Cucchi".

Intervenuto all’incontro anche il Presidente dell’Associazione "A Roma, Insieme", Leda Colombini, che ha illustrato le iniziate svolte dall’associazione soprattutto all’interno delle carceri famminili.

L’Associazione "A Roma Insieme", nasce nel 1991, da una assemblea di operatori dei servizi sociali che lavoranosul disagio sociale in generale, per migliorare la funzionalità e la qualità dei servizi e per alleviare il disagio delle fasce deboli della città e ha concentrato poi le sue forze sul carcere, in particolare su Rebibbia femminile.
I volontari dell’associazione, ogni fine-settimana si impegnano a portare fuori dal carcere i figli delle detenute di Rebibbia femminile per fargli vivere una giornata di libertà, di conoscenza e di gioco, insomma una giornata normale.
Inoltre Leda Colombini ha ricordato la sua proposta di disegno di legge, in favore delle mamme detenute, sostenuta all’interno dello scorso "Convegno di Rimini", da parte del Ministro della Giustizia Angelino Alfano.

L’Assessore alla Cultura del VII Municipio, Leonardo Galli, presente all’incontro, ha espresso il suo consenso positivo sulle continue attività dedicate alla cultura, all’interno della Biblioteca "Quarticciolo".

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