Sequestrata a Ponte Mammolo area di 30.000 mq adibita a discarica

Disastro ambientale e smaltimento illecito dei rifiuti: questi i gravi motivi che hanno causato l'intervento degli agenti del Gruppo IV Tiburtino, diretti dal Dirigente Lorenzo Botta
Antonio Barcella  - 18 Gennaio 2019

Disastro ambientale e smaltimento illecito dei rifiuti: questi i gravi motivi che hanno portato gli agenti del Gruppo IV Tiburtino, diretti dal Dirigente Lorenzo Botta, a sequestrare il 14 gennaio 2019 un’area privata di circa 30.000 mq in zona Ponte Mammolo nel IV municipio.
All’interno sono stati rinvenuti dei manufatti abusivi, con tanto di docce e bagni occupati da una trentina di individui stranieri. Una vera e propria discarica abusiva, in una zona sottoposta a vincolo ambientale: presenti rifiuti interrati di ogni genere, in particolare materiale di risulta ed elettrodomestici, molti dei quali venivano gettati nel confinante fiume Aniene. Gli accertamenti eseguiti dagli agenti hanno portato alla luce una situazione, dalle gravi conseguenze ambientali, con danni alle falde acquifere ed ai terreni circostanti, nonché episodi di ostruzione lungo il fiume adiacente tali da determinare allagamenti sulla via Tiburtina. Nel fiume confluivano anche gli scarichi dei bagni. Gli occupanti e la proprietà dell’area sono stati denunciati per i reati ambientali commessi e per gli abusi in materia edilizia. Le opere di bonifica saranno a cura della proprietà del sito, che dovrà provvedere al ripristino delle condizioni di sicurezza dell’area.

Il IV Municipio è ormai terra di nessuno, dove tutto è permesso (roghi tossici e mega discariche) spostando il problema da una parte all’altra del territorio senza che siano adottate soluzioni definitive. Oggi è toccato a questo insediamento ma è facile ipotizzare che i disperati che occupavano quest’area andranno ad alimentare altri campi abusivi del tiburtino creando nuove discariche, la devastazione del territorio e nuovi problemi. Possibile che in una metropoli come Roma non si riesca ad affrontare e risolvere situazioni di questo tipo?

Antonio Barcella 


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