

Seconda vittoria consecutiva per il romano nella classe 125. Terminetor festeggia con l'elmo da centurione e con la telefonata di Max Biaggi
1- Foto (Reuters) del Messaggero
Il 13 aprile Simone Corsi taglia vittorioso il gran premio classe 125 del Portogallo all’Estoril e festeggia in pista a cavallo della sua moto del Team Jack Jones WRB con in testa un elmo da centurione romano.
Nella gara Simone è partito dalla pole position conquistata il giorno prima ma si è ritrovato subito in quarta posizione.
Grazie al suo passo gara irresistibile Corsi è potuto giungere primo, per la seconda volta consecutiva in questo mondiale che sembra iniziare sotto una buona stella.
"La nuova moto – commenta Corsi – va guidata come una 250. Non bisogna far scorrere ma spigolare. A me questo tipo di guida piace molto."
Simone è ancora di più leader con 59 punti, in vantaggio sul suo compagno di squadra Nico Terol che è secondo con 42 punti.
Al termine della gara anche una telefonata con Max Biaggi. "Mi mi ha fatto piacere sentirlo – ha dichiarato Corsi – perché è il mio idolo. Vederlo guidare è sempre un piacere. Mi sono sempre ispirato a lui e sentirlo mi ha riempito di orgoglio… romano".
Biografia dal sito http://www.simonecorsi.com
Simone Corsi nel 2008 porta in pista i colori del Team Jack Jones WRB guidato tecnicamente da Italo Fontana (classe 125). Nato a Roma il 24 aprile 1987, Simone è cresciuto nella periferia sud della Capitale (Morena). Appassionato di moto sin dall’infanzia, Simone ha preso dal padre, Stefano, ex pilota di cross, la malattia del motore. A soli quattro anni il piccolo Corsi debutta su una minimoto. Simone prende subito sul serio quello che doveva essere un gioco: già l’anno successivo corre la sua prima gara e arriva terzo. Da allora non si è più fermato: dal 1993 al 2000 è sempre sul podio del campionato italiano. Una scuola, quella delle minimoto, già frequentata da illustri colleghi, quali Rossi e Melandri.
Simone ha un carattere schivo, estremamente determinato. I suoi amici lo chiamano “Terminator”, perché da sempre ha un solo obiettivo: correre con i più grandi piloti del mondo per capire una volta per tutte di che pasta è fatto.
Nella sua carriera agonistica ha già vinto oltre 200 gare. Nel 1997 è stato campione italiano minimoto cat. Senior A, nel 1999 campione italiano minimoto cat. Senior B. Il debutto su moto Grand Prix risale all’ottobre 2001 a Misano, dove è 10° nel campionato italiano. Nel 2002 si è classificato 6° nella prova di campionato italiano a Imola e 1° nel Trofeo Honda GP a Magione; nel 2002 si classifica 3° nel campionato italiano velocità 125; nello stesso anno ottiene il suo miglior risultato aggiudicandosi il Trofeo Honda GP 125, tagliando per primo il traguardo in quattro gare su cinque.
Nel 2003 a soli 15 anni, il suo esordio nel Motomondiale 125 con il team Scot San Patrignano, dove si è piazzato 19° in classifica generale. Nel 2004 Simone ha terminato in 13° posizione riuscendo anche a conquistare un 3° posto sulla difficile pista di Motegi in Giappone. Nel 2007 arriva la prima vittoria nel GP di Turchia. L’ultima impresa, nella seconda gara del 2008, a Jerez de la Frontera, dove Simone ha vinto il GP per distacco sul compagno di squadra Nico Terol.
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