Sinestesie e metamorfosi nell’arte

Porcellane e ceramiche di Annalia Amedeo alla Casina delle Civette a villa Torlonia, fino al 21 gennaio 2018
Carla Guidi - 27 Ottobre 2017

Una bella gita in una delle splendide ville di Roma, Villa Torlonia, custode di una Natura ancora vivace e suggestiva, polmone verde prezioso e scenario che ci riconcilia con le nostre radici, si completa nel contesto della straordinaria Casina delle Civette, scrigno che raccoglie alcune delle più alte espressioni di arti applicate del Novecento.

Ebbene adesso vi si aggiunge una nota in più, la possibilità di attivare una Sinestesia tra Arte, Natura e Storia attraverso le ceramiche e porcellane di Annalia Amedeo, in mostra qui fino al 21 gennaio 2018.

La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, a cura di Elena Paloscia, è presentata dal Centro Studi per la Storia della Ceramica Meridionale, diretto da Guido Donatone. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura. L’artista ha alle sue spalle anche una lunga esperienza di restauratrice, questo ha contribuito a renderla padrona della materia ed ancora più appassionata a privilegiare questa forma di espressione; tra l’altro lavorare la porcellana è assai diversa abilità da quella del ceramista. Per chi non lo sapesse la porcellana è un particolare tipo di ceramica, che si ottiene a partire da impasti con presenza di caolino, feldspato e per cottura a temperature tra i 1300 e i 1400 °C mentre il materiale è vetroso, non facile da lavorare. Solo chi lo conosce saprà apprezzare appieno il virtuosismo plastico che l’artista ha usato per esprimere contenuti dalla sensibilità postmoderna.

Le Sinestesie che l’artista ci propone infatti, sono quindi la fusione in un’unica sfera sensoriale delle percezioni di sensi distinti, ma anche sinestesie concettuali tra arte, natura e storia, poiché il momento storico che stiamo attraversando è assai complesso, abbiamo superato il tempo delle Grandi narrazioni con il Postmoderno e ci si avvia verso un non ben precisato e caotico Ipermoderno. Così le opere di Annalia Amedeo svolgono addirittura un percorso di metamorfosi tra contesti e materiali naturali, attraverso la materia manipolata dalla stessa artista, attraversandola con simbolismi che ci riguardano, soprattutto oggi, nella diffusa sofferenza delle archeologie abbandonate in un paesaggio sempre più arido e decontestualizzato.

Ci sono infatti bellissime foglie realizzate in porcellana inserite in veri tronchi di sughero, o fiori e conchiglie che si riempiono d’acqua colorata, teste classiche di divinità femminili, nidi formati come da un nastro e tutto in quel materiale prezioso, fragile ed eterno come sappiamo, dalle testimonianze della lavorazione della terracotta che ci sono giunte fin dalla preistoria.

Annalia Amedeo, nata a Napoli, vive e lavora a Roma. Si è formata a Firenze come restauratrice e in questo settore ha lavorato per molti anni collaborando con enti pubblici e privati tra cui Palazzo Vecchio a Firenze e il Museo Archeologico di Napoli, per poi approdare alla ricerca artistica nel 2011. L’artista predilige la porcellana scegliendo i materiali più pregiati e lavora con ossidi e sali metallici. Nelle sue opere si ispira alla natura e al mondo classico, dall’antico al barocco, cui attinge rielaborando in chiave contemporanea modelli e suggestioni. Ha partecipato a diverse esposizioni personali e collettive e a eventi e premi dedicati alla ceramica artistica.

Nel corso dell’esposizione saranno realizzate una serie di iniziative collaterali e visite guidate alla mostra con l’artista e con la curatrice. Le iniziative sono gratuite, ma è necessario essere in possesso del biglietto del museo da acquistare presso il Casino Nobile.

Sabato 28 ottobre ore 16:00 – Incontro con l’artista e visita alla mostra

Sabato 25 novembre ore 16:00 – Visita guidata alla mostra

Sabato 16  dicembre ore 16:00 – Incontro con l’artista e visita alla mostra

Venerdì 5 gennaio ore 12:00Visita animata alla mostra sul tema della sinestesia e confronti con le decorazioni della Casina delle Civette -per bambini da 6-12 anni – max 10 partecipanti (su prenotazione- 347/8285211)

 

La mostra è parte integrante della visita alla Casina delle Civette.

Per i cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale (mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza) € 5,00 intero; € 4,00 ridotto. Ingresso gratuito per tutti i residenti a Roma e nell’area della Città Metropolitana la prima domenica del mese.

Catalogo a colori di circa 100 pagine con testi in italiano e in inglese di Elena Paloscia, curatrice dell’esposizione, Maria Grazia Massafra, Responsabile del Museo della Casina delle Civette, Guido Donatone, Presidente del Centro studi per la Storia della Ceramica Meridionale.

 

“Annalia Amedeo. Sinestesie. Natura, Storia, Arte” – Musei di Villa Torlonia, Museo della Casina delle Civette, via Nomentana 70, Roma. Dal 21 ottobre 2017 al 21 gennaio 2018.

Orario mostra: martedì – domenica 9.00/19.00 – INFO 060608 – cell. 347/8285211 –

sito: www.annalia-amedeo.it

 Carla Guidi

 

FOTO DI VALTER SAMBUCINI


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