Sinistra Italiana X Municipio: Due incendi hanno devastato quel che resta del Parco della Madonnetta ad Acilia

Marco Possanzini: "Ma la Sindaca Raggi, la Giunta Di Pillo, Paolo Ferrara tacciono. Bene pubblico devastato e danno erariale enorme"
Redazione - 27 Luglio 2020

“Ancora una volta – così in una nota Marco Possanzini, Segretario Sinistra Italiana X Municipio – a fuoco il Parco della Madonnetta. Due vasti incendi divampati contemporaneamente, quindi di natura molto probabilmente dolosa, hanno distrutto quel che rimaneva del ristorante ed ettari di Parco.

Sono più di venti gli incendi, praticamente tutti di origine dolosa, che hanno distrutto quel che rimaneva in piedi all’interno del Parco pubblico della Madonnetta ad Acilia. A Giugno 2020, a seguito di un servizio della nota trasmissione “le Iene”, addirittura è stato dato alle fiamme il casottino in legno sede dell’Associazione Salviamo il Parco della Madonnetta, una associazione di cittadini nata per difendere il Parco pubblico dall’abbandono e dai pericoli di una possibile speculazione edilizia che aleggia da anni su quegli ettari di verde pubblico. Un chiaro segnale intimidatorio. Non è un caso che, dopo la messa in onda del servizio televisivo, qualcuno abbia deciso di incendiare la sede di quel piccolo ma grande presidio di cittadini impegnati nel difendere un pezzo di verde pubblico della nostra città.

Poche ore fa ancora fiamme, probabilmente di natura dolosa vista la contemporaneità dei roghi e l’ora. Nonostante questo continua il silenzio delle Istituzioni Municipali e cittadine. Perché? Perché per la Giunta Raggi e la Giunta Di Pillo il Parco della Madonetta è come se non esistesse? Una specie di zona franca dove tutto può accadere senza che nessuno intervenga? Nessuna iniziativa concreta, nessuna presa di posizione reale, nessuna proposta, solamente qualche sporadica e retorica dichiarazione ma nulla di più. Perché? Perché questo disimpegno delle istituzioni nonostante il M5S sia stato fra i promotori della celebre delibera di iniziativa popolare su cui sono state raccolta 12.000 firme? Perché il M5S ha bocciato in quattro e quattro otto la delibera di iniziativa popolare senza predisporre null’altro? Perché la Giunta Raggi e la Giunta di Pillo si sono ben guardate da mettere mano sulla spinosissima vicenda del Parco della Madonnetta favorendo di fatto atti vandalici, incendi dolosi, distruzione di beni pubblici, e intimidazioni? La struttura del Centro Sportivo presente nel Parco, una struttura che ricordiamo essere pubblica e cioè dei cittadini, è stata barbaramente vandalizzata e brutalmente sfregiata in ogni angolo, perché non è stata presa in cura dall’Amministrazione che ha fatto del rapporto diretto con i cittadini e della lotta agli sprechi un elemento distintivo? Nemmeno i consiglieri di maggioranza che abitano in zona hanno nulla da dire, nonostante fossero in prima fila nel raccogliere le firme sulla delibera di iniziativa popolare poi auto-bocciata. Non si preoccupano nemmeno del concreto rischio che qualcuno chieda conto dell’enorme danno erariale a carico dell’Amministrazione.

“Confidiamo – conclude Possanzini -che la Corte dei Conti si pronunci quanto prima perché abbandonare per anni e anni un bene pubblico in questo modo, lasciandolo preda di atti vandalici e criminali, determina un colossale danno erariale di cui qualcuno prima o poi dovrà rispondere. Altro che farsi i selfie davanti a qualche cespuglio potato bordo strada o davanti ad una buca tappata. Per il M5S il Parco della Madonnetta è fuori dalla mappa di Roma Capitale. Sulle siringhe in spiaggia sono stati capaci di scrivere una sceneggiatura da Oscar ma sugli incendi dolosi, decine solamente negli ultimi anni, non dicono mezza parola. Che c’è sotto? Cosa ci nascondono? Quel Parco a chi fa gola? La versione che sono “incapaci” non regge più, oramai è chiara la volontà politica della maggioranza municipale e cittadina: vogliono che al Parco della Madonnetta le cose procedano in questa direzione. Altrimenti sarebbero intervenuti”.


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