

Di chi le responsabilità?
Spesso raccontare episodi di vita quotidiana dovrebbe aiutare a vivere meglio, ma non è sempre così, perche si corre il rischio di essere fraintesi!
In viale Partenope, ai Gordiani ( a centro metri dalla sede dell’ex VI Municipio, oggi V), in corrispondenza di via Marcianise e di via Monteforte Irpinia, da mesi (forse 3 o 4), sono in essere i lavori per la trasformazione dei due marciapiedi d’angolo, chiamati “orecchioni”.
Il primo (Partenope – Marcianise), determina per il restringimento, per il transito di una sola persona alla volta. C’è in quel passaggio, uno sportello esterno di Bancomat, un negozio di oreficeria e una gelateria, che nel pomeriggio è assediata dai bambini che escono dalla scuola Giovanni XXIII, con le madri, e diventa un imbuto pedonale camminare in quel tratto. I lavori sembrano senza tempo, non ci sono commenti da fare, perché sarebbero impietosi.
Le responsabilità dei tempi di esecuzione dei lavori veniva richiamata su una tabella del Comune, con scadenze, importi di spesa, direzione lavori e ditta esecutrice. Questa tabella non si è mai vista, perché quella che c’è non serve a nulla. Chi deve controllare e far rispettare i contratti? Il Dipartimento di Manutenzione Urbana del Comune di Roma o il V Municipio? Utile sarebbe conoscere le singole competenze.
Il secondo, dall’altro lato (Partenope – Monteforte Irpino), i lavori analoghi si stanno completando in questi giorni, con notevoli disagi che hanno subito gli alunni della scuola, che proprio su quel marciapiede, a 50 metri, hanno l’ingresso.
Sarebbe anche utile sapere il perché e i vantaggi della trasformazione.
Il marciapiedi di via Marcianise, lato numeri pari (fra via Aquilonia e viale Partenope) è “ un camminamento” accidentato, con il catrame deformato e a pezzi, ogni tanto, anzi spesso, qualcuno cade o si sloga qualche piede.
Emblematica è la buca sul marciapiedi di via Aquilonia, all’altezza dei civici 27/29, dove sono cadute negli ultimi giorni 4 donne, riportando qualche contusione, slogature e abrasioni. Poi l’intervento dei Vigili Urbani, di una squadra di manutenzione, e il picchettamento della buca. Quanto tempo dovranno aspettare i cittadini per tornare alla normalità?
Tutto ciò per dire: “Occorre più attenzione nella manutenzione urbana, i lavori vanno fatti in tempi rapidi (si chiamava una volta “somma urgenza”), e il Municipio che è l’organo di prossimità del Comune di Roma dovrebbe essere più vigile e più attento.”
Chi ha orecchie per intendere, capisca e ricordi, che per essere nelle Istituzioni significa svolgere un servizio per gli altri, per la Comunità.
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Beati voi che almeno avete l’opportunità di avere i marciapiedi nuovi, noi invece che abitiamo al di là della Prenestina nel quadrante V.le della Stazione Prenestina, V.le della Venezia Giulia, Via Dignano D’Istria e appunto Via Prenestina con tutte le traverse che si intersecano all’interno non abbiamo nessuna speranza, dobbiamo camminare in mezzo alla strada, perchè quei pochi marciapiedi che ci sono non solo sono occupati dalle automobili, ma sono anche percolosi perchè pieni di buche e alcuni tratti il catrame è inesistente …. e pensare che con la vendita dei box di V.le della Stazione Prenestina qualcuno all’inaugurazione aveva promesso che con i soldi ricavati li avrebbero rifatti nuovi !!
I Box sono stati tutti venduti già da diversi anni, ma dei marciapiedi nuovi nemmeno l’ombra, anzi sono peggiorati ancora di più.
Meglio camminare in mezzo alla strada almeno non ci facciamo male … con la speranza che qualche folle non ci investa.