Sogno di una notte di mezza estate chiude la stagione al Silvano Toti Globe Theatre

Dall'otto settembre una commedia di Shakespeare, molto amata dal pubblico

Chiusura alla grande al Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese. Mercoledì 8 settembre andrà in scena l’ultimo appuntamento della stagione. Si tratta di un’opera amata dal pubblico del teatro elisabettiano, inserita dalla direzione artistica di Gigi Proietti sull’onda dei venticinquemila e cinquecento spettatori che l’hanno applaudita dal 2007 al 2009: Sogno di una notte di mezza estate.

Riccardo Cavallo ne cura ancora una volta la regia, mentre la traduzione è di Simonetta Traversetti. Una rappresentazione all’insegna del senso effimero della felicità, in un mondo folle dove folle è l’amore. La notte di mezza estate è una notte magica in cui si contrappongono tre mondi: il mondo della realtà, il mondo della realtà teatrale e il mondo della fantasia. Un’opera in cui il drammaturgo inglese William Shakespeare mostra la sua grandezza alternando canzoni e filastrocche, versi sciolti e parodie in un richiamo, forte, alla malinconia.

Queste sono le impressioni sulla pièce del regista: “La notte di mezz’estate è una notte magica e il titolo ne svela immediatamente l’atmosfera onirica, irreale anche se, come viene precisato, la notte in cui si svolge gran parte dell’azione è quella del calendimaggio, la celebrazione del risveglio della natura in primavera e non in estate. E’ comunque l’augurio di un risveglio gioioso. Ma è davvero così? Tre mondi si contrappongono: il mondo della realtà (quello di Teseo, Ippolita e della corte), il mondo della realtà teatrale (gli artigiani che si preparano alla rappresentazione) e il mondo della fantasia (quello degli spiriti, delle ombre). Ma i sogni alle volte possono trasformarsi in incubi: il dissidio fra Oberon e Titania che rivela a un certo punto un terribile sconvolgimento nel corso stesso delle stagioni, il rapporto tra Teseo e Ippolita, il conquistatore e la sua preda, la brutalità di certi insulti che gli amanti si scambiano sotto l’influsso delle magie di Puck. Sogno di una notte di mezza estate, scritta in occasione di un matrimonio, è come una serie di scatole cinesi. All’esterno dell’opera ci sono la sposa, lo sposo e il pubblico, all’interno le coppie, Teseo e Ippolita, Titania e Oberon e i quattro innamorati e nell’opera dentro l’opera, i teatranti, la vicenda di Piramo e Tisbe. In questo mondo stregato domina il capriccio, il dispotismo di Oberon che attraverso Puck gioca con i mortali e con Titania, per imporre il suo dominio. Si compie quindi su Titania quella violenza che Teseo compie su Ippolita e che Egeo vorrebbe compiere sulla figlia costringendola a un matrimonio che respinge. Si noti la sequenza degli scambi fra gli amanti. Si inizia con Ermia che ama Lisandro e con Elena che ama Demetrio, ma quest’ultimo con l’appoggio di Egeo, padre di lei, vuole invece conquistare Ermia. Si passa, attraverso l’intervento “magico” di Puck, al folle girotondo in cui Ermia insegue Lisandro, Lisandro Elena, Elena Demetrio e Demetrio Ermia. E non è finita. Perché Ermia, alla quale dapprincipio aspiravano entrambi i giovani, sarà abbandonata da tutti e due, innamorati ora di Elena, e solo nel quarto atto dopo un nuovo intervento di Puck, si avrà la conclusione in cui gli amanti formeranno davvero due coppie. La grandezza di Shakespeare sta nell’aver saputo coinvolgere tre mondi diversi, ciascuno con un suo distinto linguaggio: quello delle fate che alterna al verso sciolto, canzoni e filastrocche, quello degli amanti dominato dalle liriche d’amore e quello degli artigiani, nel quale la prosa di ogni giorno è interrotta dalla goffa parodia del verso aulico. Il mondo è folle e folle è l’amore. In questa grande follia della natura, l’attimo di felicità è breve. Un richiamo alla malinconia che accompagna tutta la vicenda”.

SILVANO TOTI GLOBE THEATRE – Largo Aqua Felix (piazza di Siena), Villa Borghese

8-26 settembre: Sogno di una notte di mezza estate, di William Shakespeare

Con: Gerolamo Alchieri (Nick, Bottom), Fabrizio Amicucci (Maestro di cerimonie), Claudia Balboni (Titania, Regina delle fate), Federica Bern (Elena), Alessio Caruso (Egeo, Padre di Ermia), roberto Della Casa (Snug), Nicola D’Eramo (Teseo, Duca d’Atene), Daniele Grassetti (Lisandro, Innamorato di Ermia), Fabio Grossi (Puck), Alessandra Korompa (Ippolita, Regina delle Amazzoni), Valentina Mariali (Ermia), Cristina Noci (Fairy), Claudio Pallottini (Tom, Snaout), Marco Paparella (Demetrio), Carlo Ragone (Oberon, Re degli Elfi), Marco Simeoli (Peter Quince), Roberto Stocchi (Francis, Flut)

Costumi: Manola Romagnoli
Scene: Silvia Caringi e Omar Toni
Assistenti alla regia: Francesca De Berardis e Mario Schittzer
Regia: Riccardo Cavallo
Traduzione: Simonetta Traversetti

Botteghino: viale P. Canonica – orario 14-19 (nei giorni di spettacolo fino alle ore 21.30)
Biglietti: 7-19 € (diritto di prevendita 1.5-2 €)
INFO: 060608 (tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 21)
http://www.globetheatreroma.com/

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