Sotto l’ombrello Accanto al bastone al Teatro Sala Uno

Dal 16 al 22 novembre in scena lo spettacolo e il 18 novembre la presentazione del libro
di A. S. - 14 Novembre 2009

Dal 16 novembre 2009 andrà in scena lo spettacolo “Sotto l’ombrello Accanto al bastone” interpretato da Riccardo Caporossi e Vincenzo Preziosa.
Il 18 novembre alle ore 18.00 sarà presentato il libro con l’omonimo titolo “Sotto l’ombrello Accanto al bastone” edizione Titivillus, sono scritti e disegni di Riccardo Caporossi.

Presentano Donatella Orecchia docente in Storia del Teatro Italiano alla Facoltà di lettere e filosofia dell’Università Tor Vergata di Roma e Gilberto Scaramuzzo docente di Filosofia dell’Educazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’università degli Studi di Roma Tre.

Ombrello e Bastone: due oggetti che accompagnano la nostra esistenza. E come tutte le cose che affiancano la nostra vita, li lasciamo per poi ritrovarli nel bisogno quotidiano. Si ricevono come un dono, senza farci caso. Solo un caso riconosciamo, quello della necessità: necessità di ripararsi o di sorreggersi, a volte l’uno e l’altro. Con il loro aiuto costruiamo immagini che passano fugacemente di fronte ai nostri occhi distratti. A volte questi oggetti sono un ingombro, ci danno fastidio; la mancanza di considerazione impoverisce la sensazione di vivere.
“Sotto l’ombrello porti i ricordi, accanto al bastone li ricordi”.
Lo spettacolo che viene proposto è una moltitudine di immagini fantastiche, surreali, caratterizzate da un non-senso che si specchia in quello reale, che giocano sulla forma dei due oggetti apparentemente uguali. Ombrelli e bastoni, sostengono e proteggono i vari momenti dei nostri comportamenti e possono apparire come prolungamenti del nostro corpo; indicano e dicono, ramificando, le nostre emozioni, le nostre intenzioni. Sono testimoni che passano di mano in mano avvertendo che passa anche il tempo.
“Sotto l’ombrello non sono visto, dunque non esisto! Accanto al bastone son visto, dunque esisto”. C’è anche una critica alla nostra società mediatica e alle immagini illusorie da cui siamo sommersi. Il teatro può essere il luogo dove le immagini che ci portiamo dentro e accendono la nostra fantasia possono farci ritrovare la nostra identità e la nostra libertà.

Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Sala Uno, Porta San Giovanni 10, fino al 22 novembre.

Ufficio Stampa: Alberta Spezzaferro ufficio 06.86906774 mob.334.1010171
Durata Spettacolo: 1h – Orari: feriali ore 21.00, festivi ore 18.00.
Prezzi biglietti: €12,00 intero, €8,00 ridotto – €2,00 tessera associativa obbligatoria.
Informazioni e prenotazioni: tel. +39 06.6243943 clubteatro@gmail.com – www.rem-cap.it – tel. +39 06.7000521 info@salauno.it – www.salauno.it.


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