“E’ stato la mafia”. Il racconto dello scandalo più grande della storia della Repubblica Italiana

Torna in scena a grande richiesta lo spettacolo di Marco Travaglio alla Sala Umberto di Roma
di Ilaria Pacelli - 24 Settembre 2013

Alla Sala Umberto di Roma, dal 24 settembre Marco Travaglio presenta “E’ stato la mafia” con la partecipazione di Isabella Ferrari. L’avventura teatrale di Travaglio, dopo una breve tourneè di 2 mesi riprende, a grande richiesta di pubblico, anche per la stagione 2013/2014.

Estatolamafia_wbUno spettacolo per raccontare la storia della trattativa fra Stato e Cosa Nostra, avviata dallo Stato nel 1992 e proseguita fino ad oggi. La trattativa tra Governo italiano e Cosa nostra inizia all’indomani della stagione delle bombe del ’92 e ’93 con lo scopo di giungere ad un accordo che avrebbe previsto la fine della stagione stragista in cambio di un’attenuazione delle misure detentive previste dall’articolo 41 bis e di molto altro.

La trattativa è ancora oggetto di indagini giudiziarie ed è stata dichiarata reale nella motivazione della sentenza del processo a Francesco Tagliavia per le bombe del ’92 e ’93. Secondo tale sentenza l’iniziativa per la trattativa “fu assunta da rappresentanti dello Stato e non dagli uomini di mafia”. La trattativa quindi è vera, non è più presunta.

Travaglio trova nel teatrale lo spazio giusto per raccontare la storia di questa incredibile trattativa. “E’ una storia dell’horror, perché parla di stragi di mafia – ci spiega Travaglio – una storia di vergogna perché parla di uno Stato che intrallazza con l’antistato, fingendo di combatterlo, è una storia anche grottesca e comica, perché da molti anni si sa tutto di questa trattativa ma si continua ad usare eufemismi e aggettivi edulcoranti o verbi al condizionale”.

Com’è suo costume, il giornalista narra fatti drammatici in forma tragicomica, sottolineando gli aspetti grotteschi e ridicoli delle campagne di stampa negazioniste e giustificazioniste scatenate da giornali e tv, soprattutto dopo l’intercettazione di telefonate fra l’ex ministro Mancino e il presidente Napoletano.

Come nel precedente spettacolo “Anestesia totale”, Travaglio sarà accompagnato dalle musiche eseguite dal vivo da Valentino Corvino e affiancato dalla brava Isabella Ferrari, che legge brani di Gaber, Pasolini, Calamandrei, Pertini e Flaiano riprende a grande richiesta di pubblico anche per la stagione estiva : testi sulla buona politica, quella che rifiuta ogni trattativa e compromesso con la malavita e il malaffare.

Uno spettacolo necessario per cercare di fare luce, di restituire agli italiani il diritto di sapere.

Sala Umberto – via della Mercede, 50 Prezzi: da € 32 a € 16 Orari: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17,30.

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