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Stefàno (M5S): La ferrovia Termini-Centocelle diventerà un tram: la ‘metro G’ arriverà a Tor Vergata

Il Presidente della Commissione capitolina Mobilità: "L'avvio avverrà entro la metà del 2022"
Redazione - 28 Gennaio 2020

“IL 27 gennaio 2020 in commissione Mobilità abbiamo proseguito il lavoro per il prolungamento e la ristrutturazione della ferrovia Roma Giardinetti, verso Termini da un lato e Tor Vergata dall’altro.

Termini-Giardinetti

A dicembre 2018 abbiamo consegnato al Ministero un progetto che va in questa direzione. A dicembre 2019 abbiamo avuto conferma che l’istanza è stata accolta, anche se con alcune prescrizioni (scartamento da ridotto a ordinario) sulle quali stiamo già lavorando e che consegneremo entro la scadenza del 30 aprile di quest’anno.

Il nome della nuova tratta è: metro G. Dalle 20 fermate del tracciato storico, da Laziali a Giardinetti, anche se da ormai cinque anni si ferma a Centocelle, si passerà a 29. Il capolinea arriverà a Termini, non molto distante da piazza dei Cinquecento, sempre su via Giolitti, che quindi verrà riorganizzata, soprattutto per quanto riguarda la sosta. Le altre otto fermate si aggiungeranno dopo Giardinetti quando il tram girerà per raggiungere Tor Vergata dove sorgono il Policlinico e la zona universitaria.

Il presidente di Roma servizi per la Mobilità, Stefano Brinchi, ha poi spiegato che “una serie di fermate verrà ricollocata. In particolare quelle tra Centocelle e Giardinetti”, dove la metro C corre parallela alla via Casilina e quindi al tracciato della ferrovia. “Queste fermate si chiameranno Grano, Policlinico e Centro commerciale”.

Per il progetto sono stati chiesti 166 milioni di euro anche se le modifiche richieste dal ministero faranno lievitare i costi. La stima è che si arrivi attorno ai 190 milioni di euro, compresi i finanziamenti necessari all’acquisto dei nuovi tram. La nuova linea avrà una capacità di 70mila passeggeri al giorno e potrebbe mantenere il tracciato attuale anche se i particolari del progetto, alla luce delle modifiche richieste dal Mit, sono in corso di valutazione. Anche i tempi sono destinati a lievitare e, ad oggi, non si ha ancora una stima di quando l’opera potrebbe essere consegnata ai cittadini.

Entro il 30 aprile 2020 andrà presentato il nuovo progetto con le modifiche richieste dal Mit. Seguiranno poi 12 mesi circa per l’adeguamento progettuale. A quel punto verrà indetta la gara per l’assegnazione dei lavori. Entro il 31 dicembre 2021 andranno firmati i contratti con le società aggiudicatrici dell’appalto. La posa della prima pietra dovrebbe avvenire entro la metà del 2022”, ha spiegato Stefàno. Ma nessun particolare è stato fornito sui tempi di realizzazione dell’opera.

“Il percorso- ha aggiunto Stefano – è ancora lungo. Ma ci stiamo lavorando con il massimo impegno e determinazione. Qualcuno ha chiuso questa importante infrastruttura, noi lavoriamo per riaprirla e renderla moderna e funzionale”.

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  1. E’ un’opera fondamentale per i collegamenti dell’intero quadrante tra centocelle, torpignattara e pigneto. Importante (ri)portare una fermata vicina alla metro C Parco di Centocelle ed ancora più importante salire dalle laziali fino a (quasi) piazza dei cinquecento. Si potrebbe valutare un interramento “leggero” (pochi metri sotto la sede stradale, scavo a cielo aperto) della linea tra l’arco di Santa Bibbiana e Termini in modo da consentire una completa integrazione, facendo terminare la linea a diretto contatto con l’area commerciale (piano -1) della stazione Termini (soluzione vista a Bruxelles).

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