

La manutenzione delle panchine a Roma è un aspetto che deve rientrare nella cura del verde pubblico e dell'arredo urbano
Matteo (runner in attività) ha passeggiato con me per qualche minuto, non velocemente, nel parco di Tor Tre Teste.
Non c’incontriamo spesso, lui era in anticipo all’allenamento programmato in pista con Annalisa Minetti ed io dovevo andare a ritirare la bicicletta dal meccanico ciclista.
Abbiamo parlato dello stato attuale della pista di atletica dell’impianto Antonio Nori.
Mi ha anche chiesto della “grande” panchina in memoria dell’amico Luigi Giuliano, che doveva essere posizionata nel parco Palatucci, ai limiti della piccola pineta e di fronte strada vicino alla biblioteca Rodari, in via Francesco Tovaglieri.
Gli ho risposto che il progetto è saltato, la burocrazia del Municipio, attraverso i suoi uffici tecnici, e del Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale… toglie il respiro.
Fortunatamente intorno alla piccola pineta ci sono diverse panchine, piccole, e sono tutte ben posizionate.
Arrivata la superamica del parco Annalisa Minetti, ci siamo salutati.
Presa la bicicletta dal meccanico ciclista, ho deciso di fare il ciclo turista nel parco di Tor Tre Teste, con lo scopo di andare a vedere dove sono posizionate e in che stato sono tutte le panchine in un parco di circa 80 ettari.
Nel parco di Tor Tre Teste ci sono parecchie panchine e sono posizionate in punti strategici, intorno al laghetto di via Tovaglieri, sotto la pineta di fronte alla biblioteca Rodari, sulla strada mattonata che va dall’anfiteatro all’uscita del parco di via del Pergolato, sotto gli alberi che portano alla strada e all’uscita del parco di fronte a via Molfetta, sulla strada asfaltata e il viottolo intorno al “Paese dei balocchi park”.
E’ ovvio che le panchine sono posizionate all’aperto e i materiali utilizzati non sono resistenti alle intemperie di anni ed anni e non sono facili da ripulire.
Tutte quelle da me viste non le ritengo confortevoli e sono integrate con l’ambiente circostante solo perché non sono curate.
E’ certo che non vedono la manutenzione da quando sono state istallate e non sono in buone condizioni per garantire la sicurezza e il comfort degli utenti.
Pedalando ho trovato “ la stranezza di città”, ma non ho fatto in tempo a fotografare
Ci ha preceduto l’amico agente immobiliare e storico amico del nostro parco Giuliano Dalesio, che ringraziamo, che ci ha inviato le foto delle panchine già rotte… e che a breve si romperanno per mancanza di manutenzione.
Vorremmo ricordare a tutti noi che le panchine nei parchi pubblici svolgono diverse funzioni importanti che contribuiscono al benessere della comunità.
Offrono un posto dove sedersi e riposare, soprattutto per anziani, persone con difficoltà motorie o chiunque voglia semplicemente fare una pausa durante una passeggiata.
Favoriscono l’incontro e la conversazione tra le persone, creando un senso di comunità.
Rendono il parco accessibile a un pubblico più ampio, comprese le persone che potrebbero non essere in grado di camminare a lungo.
Contribuiscono al benessere fisico e mentale, offrendo un luogo dove rilassarsi e godere della natura.
Però va fatta la regolare manutenzione delle panchine, e di tanto altro ancora, al parco di Tor Tre Teste.
Il Comune di Roma e il V Municipio, attraverso gli uffici preposti, sono i responsabili della manutenzione ordinaria e straordinaria dei parchi, giardini e delle attrezzature presenti sul territorio di competenza, incluse le panchine e il Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale deve subentrare per interventi di manutenzione più complessi o quando vengono segnalati danni significativi.
Siamo in attesa che lo facciano, non dimenticando lo stato penoso dei vialetti.
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