Stranezze di città, seduto ad aspettare la crescita degli alberelli in piantumazione

In quel ramo del parco Bonafede che fiancheggia via Vincenzo Tineo, tra il distributore di benzina di via di Tor Tre Teste e la fabbrica di legnami di viale della Bella Villa.

Pasquale l’ho incontrato nelle vicinanze via Vincenzo Tineo, seduto su una comoda poltrona da ufficio nel bel mezzo di una piantumazione dei piccoli alberelli.

Pasquale è uno dei tanti cittadini scontenti e disillusi con cui avevo “chiacchierato” recentemente.

Pasquale è laureato in agraria, è in pensione, e mi ha richiesto di fare “quattro chiacchiere” sulle sue esperienze pertinenti l’ambiente.

Nello specifico, Pasquale desidera parlare del progetto che mira a migliorare la qualità dell’aria, contrastare i cambiamenti climatici e aumentare la biodiversità.

Vuole chiarirci il suo punto di vista sull’iniziativa di piantumazione di migliaia e migliaia di alberelli nei parchi di Roma.

Il tempo necessario affinché gli alberi piantati nei parchi di Roma possano essere trapiantati o lasciati crescere sul posto dipende da diversi fattori: la specie dell’albero, le sue dimensioni, le condizioni di crescita e l’obiettivo finale, cioè trapianto o crescita definitiva.

Gli alberelli con 5-6 anni sono considerati adatti al trapianto. Per spostare alberi da frutto, è consigliabile che abbiano meno di 3 anni.

Per alberi più grandi, il processo di preparazione per il trapianto può richiedere fino a un anno, con la potatura delle radici che inizia mesi prima dello spostamento vero e proprio per favorire lo sviluppo di un apparato radicale compatto.

Le piante da vivaio spesso vengono coltivate per diversi anni, ad esempio 12 o 14 anni per raggiungere dimensioni significative di 30 o 35 cm di circonferenza, prima di essere considerate “esemplari” da trapiantare.

Se l’obiettivo è lasciare gli alberi crescere direttamente nel luogo di piantumazione iniziale, ovviamente non c’è un “tempo di attesa” per il trapianto.

Il tempo necessario sarà quello della loro crescita naturale per raggiungere le dimensioni desiderate.

La crescita di un albero per raggiungere una dimensione considerevole richiede decenni, se non un secolo o più, a seconda della specie.

Ogni specie ha un ritmo di crescita diverso. Alcune crescono rapidamente, altre molto lentamente. Se sono stati piantati semi o piantine molto piccole, ci vorrà molto più tempo rispetto a piantine già di qualche anno.

L’irrigazione, la concimazione, la potatura e la protezione da malattie e parassiti influiscono notevolmente sulla velocità e sulla salute della crescita.

La qualità del terreno e il clima locale, a Roma generalmente favorevole ma con estati secche che richiedono attenzione all’irrigazione, sono cruciali.

Caro signore, la ringrazio della cortesia accordatami. Pazientemente mi ha ascoltato, non sempre succede. Per me è bello stare seduto sulla poltrona, che ho posizionato al sole per le giornate più fresche, mentre nelle giornate più calde mi siedo sulla seggiola di plastica posizionata all’ombra di quell’albero … ad aspettare la crescita degli alberelli in piantumazione”.


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