

Consensi dal pubblico ai protagonisti, Alessandro Lupi e Martina Menichini, diretti con garbo e maestria da Felice Sandro Leo
Quando il lavoro di squadra è eccellente i risultati si vedono sul palco ma soprattutto in platea, tra gli sguardi compiaciuti del pubblico. Lo spettacolo “L’amante” di Harold Pinter, andato in scena al Teatro Le Salette, ha raccolto molti consensi tra gli spettatori, colpiti dalla bravura dei protagonisti, Alessandro Lupi e Martina Menichini, diretti con garbo e maestria da Felice Sandro Leo, che hanno interpretato i coniugi Richard e Sarah alle prese con una storia d’amore avvolta dalla noia e dalla routine dopo dieci anni di convivenza. A dare risalto alla performance un preciso gioco di luci che ha permesso di ricreare i vari stati d’animo tra sorrisi ed ombre.
Dalle prime battute, sembra di essere di fronte ad una commedia borghese, quasi una pochade, basata sul più classico dei triangoli: marito (Richard), moglie (Sarah) e amante (Max) turbato dall’impassibilità con cui il marito, che è a conoscenza di tutto, accetta la situazione. Un’orchestra di dialoghi e pause “pinteriane” accompagnate da giochi di seduzione, quasi di violenza e successivamente di finta gelosia. Ma basta che uno di loro cambi le carte in tavola o pronunci qualcosa di imprevisto, che tutto sembra dover tornare a una tranquilla, banale routine. Un ottimo lavoro quello di Felice Sandro Leo, che speriamo torni presto a farci emozionare.
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