

Prestigiatori e illusionisti di fama mondiale al Teatro Olimpico fino al 31 gennaio
Al cinema si può vedere di tutto grazie agli effetti speciali, tanto è solo finzione. Ma quando a teatro le persone cominciano a sparire alla velocità di un battito di ciglia, che fare? Erano lì in carne ed ossa e in un secondo succede il finimondo…
Dedicata al “Mistero”, la VII edizione di Supermagic, primo e unico festival della magia in Italia, lascia davvero col fiato sospeso. Sarà fino al 31 gennaio 2010 al Teatro Olimpico, piazza Gentile Da Fabriano, zona Parioli.
Prestigiatori, illusionisti, mimi e manipolatori di ogni sorta si alternano sul palco accomunati da un unico fattore comune: la loro bravura che li ha resi celebri in tutto il mondo.
Carte da gioco, cd, valigie, quadri e persone, tutto sparisce, ricompare, si moltiplica e si trasforma: in questo spettacolo le leggi della fisica vengono tutte stravolte. C’è persino una mano dispettosa che ne combina di tutti i colori ed è pieno di donne attraversate da lame, chiodi appuntiti, spire infuocate che escono da queste macchine ingegnose e infernali in ottima forma.
Il mistero, come la fantasia, è il filo conduttore di Supermagic 2010: Arianna Moro, nei panni di una graziosa folletta, introduce gli artisti assieme alla voce immateriale di Claudio Sorrentino. Remo Pannain, ideatore e organizzatore dello spettacolo, parla con orgoglio degli artisti che, edizione dopo edizione , hanno costruito e affermato il successo di questo festival della magia. Ecco la rosa degli artisti che hanno reso indimenticabile l’edizione 2010: Jordan Gomez, Ardan James, Alberto e Laura Giorgi, Christopher Hart, Gaetano Triggiano, Arno e Magico Alivernini.
Tra gli ingredienti più esplosivi di questa fantastica miscela c’è la regia, che quest’anno è stata affidata a Vito Lupo, consulente per gli eventi speciali della Disney in Florida e prestigiatore vincitore del campionato mondiale dell’arte magica.
Persino portentose presenze del calibro di Toni Binarelli e del Mago Silvan si sono alzate ad applaudire dalle prime file. Assistere a uno spettacolo di magia dal vivo, non è proprio come stare davanti al televisore: il mistero, l’incredibile e l’inspiegabile non risiedono solo nei fotogrammi costruiti al computer, ma anche nell’abilità, nella fantasia e nella creatività umana che si mostrano con più enfasi nella realtà materiale.
Per saperne di più: www.supermagic.it o www.teatroolimpico.itLe foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.