Taxi banditi dai Fori Imperiali, scatta il blocco: corse più lunghe e tariffe più care verso il Colosseo

Dal 10 giugno è decaduta la deroga introdotta dopo il crollo alla Torre dei Conti del novembre 2025. Per fare 750 metri i conducenti devono percorrere quasi 3 chilometri nel traffico

Muoversi in taxi nel cuore del parco archeologico più famoso del mondo è diventato improvvisamente più lento e, inevitabilmente, più costoso per le tasche dei cittadini e dei milioni di turisti che affollano la Capitale.

Lo scorso mercoledì 10 giugno è scattato il temuto “muro di cemento” per le auto bianche: il Campidoglio ha revocato la deroga straordinaria alla viabilità che consentiva ai taxi di transitare lungo l’ultimo tratto di via dei Fori Imperiali in direzione Colosseo, ripristinando il divieto assoluto e riservando la corsia preferenziale esclusivamente ai bus di linea dell’Atac.

Il provvedimento ha riacceso immediatamente una durissima polemica tra l’amministrazione comunale, gli utenti e le sigle sindacali delle auto bianche, che denunciano il rischio concreto di un collasso del servizio pubblico non di linea proprio all’inizio della stagione dei grandi flussi turistici estivi.

immagine di repertorio

La Fine dell’Emergenza alla Torre dei Conti

L’origine della discordia risale a pochi mesi fa. Il 3 novembre 2025, un preoccupante cedimento strutturale aveva interessato l’area monumentale della Torre dei Conti, spingendo le autorità a transennare l’area e a istituire una “zona rossa” protetta.

Per alleggerire la pressione sul traffico locale e garantire i collegamenti, il dipartimento Mobilità di Roma Capitale aveva concesso una deroga speciale ai taxi, autorizzandoli a percorrere la corsia preferenziale dei bus nel segmento compreso tra largo Corrado Ricci e il Colosseo.

La Geometria del Traffico del Centro Storico

Parametro Viabilità Con la Deroga Preferenziale Oggi (Dopo il Blocco)
Lunghezza del Tracciato Circa 750 metri Quasi 3 chilometri
Tempi di Percorrenza Pochissimi minuti Variabile (Fino a triplicati nelle ore di punta)
Impatto sul Cliente Tariffa chilometrica minima Rincaro sul tassametro dovuto a code e deviazioni

Con lo smantellamento definitivo del cantiere di messa in sicurezza della Torre, l’ordinanza straordinaria è decaduta automaticamente, ripristinando la segnaletica originaria.

La Rabbia della Categoria: Parla il Web con “Foolvio87”

Per la flotta dei circa 9mila tassisti romani, la cancellazione di quella scorciatoia di appena 750 metri rappresenta un danno logistico ed economico enorme.

Costretti a immettersi nella viabilità ordinaria e a percorrere arterie storicamente sature come via degli Annibaldi, i conducenti vedono i loro tragitti allungarsi fino a sfiorare i tre chilometri per coprire la stessa destinazione.

La protesta è montata rapidamente anche sulle piattaforme digitali, trainata da figure di riferimento della categoria come Fulvio Corriere, noto influencer e tassista romano che firma i suoi interventi online con il nickname “Foolvio87”.

Attraverso una serie di video-denuncia girati direttamente dall’abitacolo della sua auto bianca, il divulgatore ha dimostrato l’incongruenza del provvedimento.

 

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L’Attacco dei Conducenti

«Questo blocco è un clamoroso passo indietro per la mobilità dell’intera città», spiegano i delegati sindacali. «Allungare i percorsi di tre volte significa far lievitare i tempi di viaggio, aumentare le emissioni di nel cuore di Roma e, soprattutto, ridurre drasticamente il numero di corse che un singolo operatore può effettuare durante il proprio turno, lasciando i clienti a piedi alle fermate».

Spaccatura in Campidoglio: La Mozione Pro-Taxi

Il caso ha travalicato i confini sindacali per approdare direttamente nelle aule della politica capitolina, aprendo una crepa nella stessa maggioranza che sostiene la giunta.

Elisabetta Lancellotti, consigliera comunale della Lista Civica Gualtieri, si è schierata apertamente a fianco delle auto bianche, criticando la decisione degli uffici tecnici.

La consigliera ha ricordato come l’apertura della corsia durante i mesi dell’emergenza legata alla Torre dei Conti avesse fornito una prova empirica eccellente, fluidificando il traffico nell’intero rione e riducendo le attese.

Nonostante il pressing bipartisan e lo spettro di imminenti scioperi spontanei della categoria, l’assessorato alla Mobilità tira dritto, intenzionato a tutelare la velocità commerciale dei bus turistici e di linea.

I tassisti, dal canto loro, promettono battaglia, pronti a presentare ricorsi e contromisure per riprendersi il diritto di transitare all’ombra del Colosseo.

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